Il Made in Italy agroalimentare di qualità trova casa ad Agrifood

Verona – Business e formazione delle PMI agroalimentari sono questi gli obiettivi di Agrifood, in programma dal 16 al 18 novembre, il cui nuovo format è stato presentato oggi alla
stampa, una rassegna che si propone con oltre 250 espositori su 5000 metri quadrati espositivi, in rappresentanza delle migliori produzioni del made in Italy, oltre 100 buyers invitati
direttamente da 20 Paesi, 15 appuntamenti formativi e più di 20 masterclass per buyer attraverso le ricette con i prodotti della aziende elaborati dagli chef dell’associazione Giovani
Ristoratori d’Europa (JRE).

Per il sistema agroalimentare italiano, alle prese con consumi interni in lieve ma continuo declino, «questo è un momento decisivo – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale
di Veronafiere – e la nuova formula di Agrifood, con workshop su comunicazione, marketing, internazionalizzazione e servizi alle imprese, nuovi canali distributivi, ma anche financing,
copertura dei rischi e contatti commerciali, ci sembra la più adeguata a dare le risposte che servono».

«Veronafiere – ha puntualizzato Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere -, che rappresenta il 40% dell’offerta fieristica del settore agroalimentare in Italia, è il primo
organizzatore di rassegne in Italia e 12° in Europa, ha un know how specifico e di alto livello tale da poter rispondere con flessibilità e rapidità alle esigenze del mercato,
che mutano continuamente. Rappresenta, inoltre, il sistema integrato – rassegne fieristiche, tessuto imprenditoriale della provincia di Verona, logistica e trasporti – che offre maggiori
opportunità all’intera filiera agroalimentare nazionale».

Tre i saloni entro i quali Agrifood propone la sua offerta.
Agrifood Team è lo spazio di formazione con 15 appuntamenti tra workshop e convegni che vedono coinvolti partner di assoluta eccellenza, come McCann Erikson, Arthur D. Little, Unicredit
Banca d’Impresa, Coface, Isa, Nestlé, McDonald’s, Confcommercio, Teorema, Istat e Nomisma.
Agrifood Expo, dove 250 aziende fiore all’occhiello del sistema produttivo nazionale espongono ed entrano in contatto con buyer e operatori specializzati del canale horeca provenienti da tutto
il mondo. Cento, provenienti da 20 Paesi di tre continenti hanno già prenotato incontri B2B con gli espositori; Agrifood Show è il luogo del gusto, dove si svolgono 20 masterclass
e i cuochi dell’Associazione Giovani Ristoratori Europei (JRE) trasformano in piatti per la degustazione i prodotti delle aziende espositrici.

Due gli spunti di lettura particolarmente innovativi che Agrifood Team propone per impostare nuove strategie: lo studio di Nomisma, commissionato da Veronafiere, sulle prospettive dell’export
agroalimentare (venerdì 16 novembre alle ore 10.30) dal quale trarre tendenze e indirizzi operativi utili per le scelte delle imprese, sia in chiave nazionale che locale; e la proposta
di Theorema per la realizzazione di una rete di negozi di prossimità in franchising gestita dai produttori (domenica 18 novembre ore 11.30).
Viste le interessanti prospettive del mercato cinese, inoltre, il 16 novembre è in programma un workshop coordinato dal Centro Estero Veneto con una delegazione proveniente dalla
Provincia dello Hebei e le aziende agroalimentari venete.

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