Il frutto dell’intesa

Il frutto dell’intesa

È stato ufficialmente siglato a Cesena, presso la fiera Macfrut il 7 ottobre, un protocollo d’intesa tra Coop Italia e le Regioni Puglia e Sicilia, che vedrà nei prossimi mesi la
promozione dell’uva da tavola di queste due regioni negli oltre 1400 supermercati e ipermercati Coop.

L’uva verrà venduta al prezzo di 0,70 euro al chilo, in cassette da 2,5 kg. Agli agricoltori coinvolti nell’operazione (18 aziende fornitrici) verrà corrisposta una remunerazione di
0,50 euro al chilo. “Un esempio concreto di filiera diretta, trasparente e di qualità. – ha dichiarato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia – Con questa
campagna Coop punta a valorizzare l’agricoltura italiana, fornendo prodotti eccellenti ad un prezzo conveniente.

Perché in momenti di crisi dei consumi come quello attuale, la strategia deve puntare ad offrire al consumatore ciò che davvero vuole: in questo caso la garanzia di un prodotto
buono e italiano”. Per gli agricoltori quindi un contributo monetario e politico da parte delle istituzioni, per incoraggiare la produzione di qualità. “L’uva da tavola è la spina
dorsale dell’economia della Puglia, – ha commentato l’Assessore pugliese Dario Stefàno – siamo primi nel mondo per qualità e quantità.
I consumatori troveranno materiale informativo e promozionale sull’uva pugliese di qualità”. L’operazione di Coop Italia mira a “soppiantare” la forte concorrenza dei paesi terzi, in
particolare del nordafrica, proponendo il prodotto italiano ad un prezzo straordinario, come sottolinea Michele Cimino, assessore all’Agricoltura e Foreste della Regione siciliana: “Con questa
operazione si accorcia la filiera. Questo consentirà una concreta boccata d’ossigeno a un settore che attraversa un grave momento di difficoltà”. “L’iniziativa – commenta
l’Assessore pugliese Dario Stefàno in merito all’argomento – si inquadra nell’obiettivo più ampio di sostenere un comparto strategico per il nostro sistema economico, gravato da
pesanti difficoltà dovute alla crisi dei consumi ed alla concorrenza dei Paesi mediterranei che introducono produzioni con i prezzi più bassi spesso spacciate come pugliesi, senza
però avere una qualifica certificata.

La strategia promossa per valorizzare le eccellenze sembra vincente, soprattutto l’aspetto che vede l’incontro tra il mondo della produzione e quello della commercializzazione al fine di
accorciare la filiera aimè fin troppo lunga.
A sostegno dell’agricoltura
6.500.000 di quintali di ortofrutta all’anno, prodotta da 10.000 aziende agricole italiane. Coop Italia ogni giorno promuove 4 prodotti di ortofrutta italiana di stagione, le cui vendite sono
cresciute del 40% in volume nei primi sei mesi del 2009.
Questi sono i numeri che raccontano concretamente il rapporto positivo e costruttivo della grande distribuzione cooperativa con i produttori agricoli italiani.
Già a luglio Coop aveva scelto di sostenere le produzioni tipiche nazionali, promuovendo le pesche della Romagna. Così Coop sostiene l’agricoltura italiana, e la sua inimitabile
qualità.
Coop per le imprese e per il sociale
Coop è un marchio leader nella gdo del nostro Paese inoltre ha sempre privilegiato il rapporto con i
fornitori nazionali sia nella sua politica di acquisti nello sviluppo del proprio prodotto a marchio. Per la realizzazione dei prodotti Coop si avvale per il 90% di fornitori italiani, di cui il
35% appartenenti al mondo cooperativo.

In totale sono più di 11.000 le imprese coinvolte nei processi di produzione. Inoltre Coop è una rete di imprese che appartiene a quasi 7 milioni di soci.

Quando si parla di attività sociali si fa riferimento a iniziative sull’intero territorio in cui è presente il mondo Coop. Ad esempio solo nei progetti di solidarietà
internazionale, realizzati tramite ong, sono state impiegate risorse equivalenti a oltre 1 milione di euro.

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