Bologna: rinascimento della vera cucina bolognese

Bologna: rinascimento della vera cucina bolognese

Proprio nei momenti di crisi spuntano le idee migliori, verrebbe da dire sbirciando dalla centralissima via D’Azeglio di Bologna all’interno del nuovo ristorante “C’era una volta”, che
rinnova la tradizione dei tempi in cui, sotto le due Torri, per mangiar bene si andava negli alberghi.

Sì, perché “C’era una volta” é il ristorante dell’Hotel Roma, e vi si accede ora direttamente dalla via D’Azeglio, senza bisogno di passare per l’Hotel. Altra
novità, la riscoperta di piatti della “vera” tradizione, senza inchinarsi a mode del momento, per far gustare sapori autentici, relegati nella memoria che conserva sensazioni ed odori
buoni.

Qui non chiedete tortellini alla panna, ma deliziatevi nella riscoperta di piatti tutti petroniani, come la sfoglia ripiena (tortellino “povero” degli anni Cinquanta). Nell’occasione
dell’ inaugurazione del ristorante, con una grande festa della “Pasta in diretta” in cui gli chef Michele Mandolesi e Daniele Bulgarini hanno dato spettacolo preparando risotti e
tortelloni live, é stato presentato anche il piccolo libro “Dove sognano gli artisti”, scritto a quattro mani da Cristiana Nalin, direttrice dell’ hotel e da Gabriele Cremonini, per
ricordare la storia più che centenaria del Roma, ricca di aneddoti, personaggi e curiosità.

Questo, non va dimenticato, é l’albergo prediletto dalla gente del teatro, del cinema e della musica, perché “porta bene”. In tempi in cui la
memoria é fragile, un’occasione per ricordare uno spaccato di vita cittadina, di cui l’Hotel Roma e la centralissima Via D’Azeglio sono protagonisti di primo piano.

Gianluigi Veronesi per NEWSFOOD Degusta

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