Il Fondo Tempia incontra i dipendenti della Provincia di Biella
28 Novembre 2007
Biella, 26 novembre 2007 – I dipendenti dell’amministrazione provinciale hanno incontrato questa mattina i rappresentanti del Fondo Tempia: un’iniziativa del Comitato per le Pari
Opportunità della Provincia di Biella con cui si inaugura una serie di appuntamenti con le associazioni del territorio impegnate in attività a favore dei cittadini.
È stata la presidente del Comitato Lorella Bianchetto a introdurre la mattinata, mentre per il Fondo Tempia sono intervenuti dapprima il dottor Paolo Bagnasacco, che ha illustrato le
finalità dell’associazione nata per la lotta contro i tumori; tema poi raccolto dalla presidente del Fondo Simona Tempia e dalle ricercatrici Anna Rivetti e Paola Minacapelli. I relatori
hanno anche risposto alle domande formulate dal pubblico.
L’iniziativa fa seguito ai risultati emersi da un questionario che gli stessi dipendenti provinciali avevano elaborato all’inizio del 2007, indicando il proprio grado di soddisfazione per la
percezione della parità e suggerendo possibili iniziative di sensibilizzazione.
Il Comitato per le Pari Opportunità della Provincia è nato nel 2000: oltre al presidente, ne fanno parte, per legge, quattro componenti designati dall’amministrazione e dallo
stesso numero di componenti designati dalle organizzazioni sindacali dell’ente. Ha lo scopo di promuovere e creare effettive condizioni di pari opportunità sul lavoro, svolgendo indagini
conoscitive, ricerche e analisi per approfondire la materia e riferisce periodicamente sulle condizioni delle lavoratrici con una relazione sull’attività svolta.
Il Fondo di solidarietà Edo Tempia per la lotta contro i tumori è una associazione volontaria privata. È stata promossa nel gennaio 1981 da Elvo Tempia per esaudire la
volontà del figlio Edo, stroncato da un tumore il 21 dicembre 1980 a 35 anni.
Screening mammografico, Pap-Test, programmi di diagnosi precoce, Registro Tumori, formazione in specialità oncologica di giovani medici con borse di studio, sostegno del programma di
cure domiciliari per i malati di tumore in stadio avanzato insieme alla Asl 12, programmi di prevenzione primaria, programmi di consulenza e ricerca scientifica oncologica.
Sono queste le principali attività del Fondo, sostenuto dalle donazioni spontanee dei cittadini biellesi, che con le loro offerte dal 1981 hanno permesso di condurre i programmi e di
acquistare apparecchiature per oltre 19 milioni di euro.
L’incontro di questa mattina sarà replicato giovedì 29 novembre dalle 14 e 30 alle 16 in sala Consiglio.




