Il Dna svela l’arcano: furono gli immigrati ad introdurre l’agricoltura in Europa

Il Dna svela l’arcano: furono gli immigrati ad introdurre l’agricoltura in Europa

Roma – L’agricoltura è arrivata in Europa centrale circa 7500 anni fa con una migrazione, quindi i primi agricoltori erano degli ‘immigrati’ che hanno portato le loro conoscenze in
campo agricolo, mentre gli europei autoctoni sapevano ‘solo’ cacciare e raccogliere cibo.   

A questa conclusione è arrivato un gruppo di ricerca dell’università di Magonza, in Germania, diretto da Joachim Burger attraverso l’ analisi del Dna degli scheletri di
individui preistorici. Il lavoro è stato eseguito dall’italiana Barbara Bramanti che, intervistata dall’Ansa, ha detto: “E’ probabile che i primi agricoltori siano immigrati
nell’Europa centrale dalla regione dei Carpazi portando con sé il nuovo stile di vita e le tecniche per l’agricoltura insieme a bestiame da allevamento”.   

Pubblicato sulla rivista Science, questo lavoro risponde a una domanda che “da decenni interessa scienziati di varia formazione: se il fenomeno di neolitizzazione avvenuto 7500 anni in
tempi rapidissimi in Europa centrale sia dovuto ad un cambiamento radicale delle condizioni di vita dei ‘cacciatori-raccoglitori’ autoctoni per acculturazione, o alla migrazione da altre regioni
di popolazioni che già dominavano le techiche di agricoltura e allevamento”, spiega Bramanti che, nata e cresciuta a Firenze, dopo il dottorato 12 anni fa, si è trasferita in
Germania per lavoro, prima a Gottingen e da quasi nove anni a Mainz nel gruppo di Paleogenetica.

L’agricoltura è caratterizzata dalla stanzialità, continua Bramanti, per questo è sorprendente pensare che in tempi così remoti gruppi di agricoltori si siano
spostati in massa per raggiungere nuove regioni fertili, spiega, ma i test effettuati sul Dna indicano che è proprio questa la verità.   

“Abbiamo stabilito con alta probabilità che esiste una discontinuità genetica fre i cacciatori-raccoglitori e i primi agricoltori europei – dichiara Bramanti – e l’unica spiegazione
é che gli agricoltori fossero una popolazione nuova venuta da altrove e stanziatasi in Europa centrale” senza instaurare ‘rapporti’ con gli autoctoni cacciatori-raccoglitori.
  

Resta però un mistero l’origine geografica di questi agricoltori migranti, precisa, forse dalla regione dei Carpazi e prima ancora dal Sud-est Europeo e dal Medio Oriente.
  

Continua anche la ricerca dell’origine dei moderni europei: infatti lo studio svela che i cacciatori-raccoglitori che per millenni hanno colonizzato l’Europa non sono i nostri antenati diretti,
così come non lo sono gli agricoltori immigrati.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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