Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia si dissocia dalle affermazioni del deputato Scilipoti Domenico

Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia si dissocia dalle affermazioni del deputato Scilipoti Domenico

Le recenti esternazioni pubbliche del deputato Scilipoti Domenico ci obbligano, a tutela dei pazienti e dell’onorabilità e serietà della nostra professione, a una decisa e
nettissima presa di posizione che disconosce qualunque pretesa del suddetto deputato di rappresentanza del movimento delle Medicine Tradizionali e
Non Convenzionali in Italia
.

Le sigle che costituiscono il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia, che comprendono le più rappresentative associazioni di medici
di tutte le MNC classificate dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, dei professionisti delle professioni sanitarie primarie dell’Osteopatia e della
Chiropratica, e dei pazienti che a questo mondo si rifanno, si dissociano dai contenuti, oltre che dalla forma, delle affermazioni del deputato, non riconoscendogli alcun titolo, né
delega, né diritto a rappresentare con autorevolezza, verità e competenza le istanze dei medici che queste discipline esercitano con competenza, in scienza e coscienza, e dei
pazienti che a queste discipline ricorrono con beneficio per la loro salute.

Considerano pertanto anche immotivata e ingiustificata, visto il suo ruolo di deputato nella vigente Legislatura, la sua recente nomina ad “Esperto per la Medicina Complementare del
Consiglio Superiore di Sanità”, ruolo esclusivamente tecnico e competenziale per il quale sono richiesti requisiti che il deputato non possiede se non per autoreferenziale
investitura.

Il Comitato è stato costituito venerdì 5 dicembre 2003 a Bologna tra i firmatari del Documento di Consenso sulle MNC in Italia sottoscritto alla Conferenza di Consenso sulle MNC
in Italia tenutasi a Bologna il 20 ottobre nell’ambito del 43° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria.

Successivamente altre associazioni hanno chiesto di sottoscrivere il Documento di Consenso, al cui contenuto si rimanda, e sulla base di esso di aderire al Comitato per realizzarne i contenuti.

Dal Documento di Consenso, ultimo comma. “Il Documento di Consenso, condiviso dai rappresentanti autorevoli delle discipline non convenzionali in Italia qui convenute e da medici e ricercatori
esperti della materia, intende costituire il presupposto per una continuità di azione unitaria in tale settore della medicina, aperta a tutte le componenti sanitarie, nelle sedi
rappresentative della Professione medica (FNOMCeO e Ordini Provinciali), presso le Istituzioni della Repubblica sia nazionali che regionali e territoriali, nonché nei confronti delle
Associazioni dei cittadini”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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