Identità Golose 2010 e Identità London
7 Giugno 2010
C’è ben poco da aggiungere a quanto già detto e scritto in questi mesi, da quando a febbraio a Milano si è archiviato Identità Golose 2010 per iniziare a
pensare a Identità London atto secondo. Il tema sarà sempre quello del Lusso della Semplicità, declinato da relatori che solo in parte erano presenti a
FieraMilanoCity, ad esempio ecco qui debuttare con noi David Chang così come tornare Davide Scabin.
E’ cambiato lo scenario mondiale e l’errore più grande che si può fare è di credere che in questo caso semplicità sia sinonimo di banalità, di cose tirate via,
replicate senza pensiero, economiche perché vuote di contenuti, il trionfo della sciatteria gastronomica. Semplicità da intendersi come essenzialità, anche etica e
produttiva, come il ritorno a una “perfezione” e integrità primordiali, all’io più autentico, alla sostanza senza gratuite apparenze dorate che lascio volentieri ad altri.
Paolo Marchi
“Il cuoco moderno è una persona che deve avere i piedi per terra e la testa nelle nuvole”, Massimo Bottura, Osteria Francescana a Modena.
Paolo Marchi
Dalla Newsletter Identità Golose n° 310 del 6/6/2010 per gentile concessione
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