I vincitori de Il Premiolino, il premio giornalistico più antico d’Italia

I vincitori de Il Premiolino, il premio giornalistico più antico d’Italia

Milano – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Il Premiolino, il premio giornalistico più antico e prestigioso d’Italia. La Giuria – composta da Giulio Anselmi, Chiara Beria di Argentine (Presidente), Piero Colaprico (Vicepresidente), Francesco Conforti, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Giancarlo Galli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Alfredo Pratolongo, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella e Carlo Verdelli – ha infatti consegnato ieri sera (4 maggio) a Palazzo Marino, storica sede del Comune di Milano, i premi ai  vincitori  della 56esima edizione.

Promosso dalla Fondazione Birra Moretti, Il Premiolino, viene assegnato, da regolamento: ”alle espressioni del giornalismo che si sono particolarmente distinte per varietà e originalità dei contenuti, per pregi professionali e formali e, soprattutto, per la volontà di testimoniare la realtà, impegno primario di ogni giornalista libero, non condizionato da qualsiasi influenza esterna”.

Storico, prestigioso e dunque ambito, Il Premiolino, dal 1960, rappresenta un punto fermo nella storia del giornalismo italiano. Nel corso degli anni, edizione dopo edizione, se lo sono aggiudicato grandi firme come Indro Montanelli, Eugenio Scalfari e Giorgio Bocca, Sergio Zavoli, Pier Paolo Pasolini, Altiero Spinelli, ma anche tanti giovani e nomi meno noti, spesso al lavoro in piccole testate, segnalati per qualità morali e professionali.

I vincitori dell’edizione 2016

  • Francesco Zizola, photoreporter dell’agenzia NOOR. Nell’agosto 2015, per tre settimane a bordo della Bourbon Argos, la nave di Medici Senza Frontiere, ha documentato – con il servizio “In the same boat” – l’operazione di salvataggio di migranti provenienti dalla Libia.
  • Antonio Gnoli, storico giornalista delle pagine culturali de La Repubblica, a cui si deve la serie di interviste “Straparlando” dedicata ai grandi protagonisti delle lettere e del pensiero contemporanei.
  • Francesca Mannocchi, inviata di Piazzapulita (La7), per i suoi reportage in territori di guerra, dalla Libia alla Siria. Collabora con emittenti e testate italiane e internazionali.
  • Michele Albanese, giornalista del Quotidiano del Sud e corrispondente dell’Ansa. Da molti anni scrive quotidianamente di ‘ndrangheta dai territori della ‘ndrangheta. Suo lo scoop sull’inchino della statua della Madonna delle Grazie alla casa del boss. Oggetto di minacce, oggi vive sotto scorta.
  • Marco Imarisio, inviato “a tutto campo” del Corriere della Sera. Da anni dimostrando grande versatilità, tratta temi della cronaca nazionale e internazionale.
  • Matteo Fraschini Koffi, collaboratore di Avvenire, ha firmato diversi reportage di denuncia sul caporalato, forma illegale di reclutamento della mano d’opera. Giornalista freelance, scrive per testate italiane ed estere.
  • Fede & Tinto (al secolo Federico Quaranta e Nicola Prudente) – Dal 2003 sono l’anima di Decanter, il programma cult di Rai Radio2 che, dal lunedì al venerdì, informa sulle più importanti novità del mondo del food e dell’agricoltura. Un lungo viaggio, tutto da gustare, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del Bel (e Buon) Paese. Sono stati protagonisti di Expo Milano 2015, spostando la sede della loro trasmissione all’interno del sito espositivo. A loro Il Premiolino assegna il Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare.

Un menù d’autore per la cerimonia di premiazione a Palazzo Marino

VIVIANA VARESE – Chef di Alice Ristorante, 1 stella Michelin – Eataly Milano Smeraldo (Milano)

È il marzo del 2007, quando Viviana Varese tira su la claire di Alice in viale Adige a Milano. Prima aveva gestito Il Girasole, un’insegna sperduta nelle nebbie del Lodigiano. Prima ancora cucinava nella trattoria di famiglia in quel di Salerno. A Milano comincia ben presto a farsi notare cucinando il pescato che Sandra Ciciriello intercetta al mercato ittico di Milano. I successi si susseguono e, nel novembre 2011, Michelin fa cadere dall’alto la stella. Una cucina in prevalenza di pesce (ma la sua minestra maritata è imperdibile) che compone secondo schemi suoi e solo suoi: il sapido e il vivace, il crudo e il cotto, il colore e il calore, somme di ingredienti spesso numerosi che tuttavia mai sgomitano fra loro. Nel marzo del 2014 una nuova svolta: Viviana trasferisce il suo Alice all’interno della nuova sede di Eataly Smeraldo di Milano. Nel 2014 entra a far parte della giuria del Premio Birra Moretti Grand Cru, la prima piattaforma di talent scouting italiana rivolta ai giovani chef under 35. Nel 2015 è entrata a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Le Soste ed è stata nominata Chef Ambassador di Expo Milano2015. L’avventura continua.

IL MENU

Aperitivo di benvenuto:
Pacchero fritto con mousse di parmigiano e erba cipollina – Frittelle cacio e pepe -Panzerotti – Bon bon di salmone con panna acida

Abbinamenti consigliati: Birra Moretti La Bianca

Cena a buffet:

Finger Buffet
Tartare di fassona con salsa tonnata e cucunci – Panzanella di verdure con tartare di pescato ed erbe aromatiche – Ciliegia di foie gras con gelatina di lamponi – Scatoletta di alici con peperoni confit – Terrina di melanzane con salsa di arachidi – Pinzimonio con salsa di yogurt – Gazpacho di pomodorini con stracciatella e ricciola tataki

Abbinamenti consigliati: Birra Moretti alla Lucana

Salumi e Formaggi
Formaggi e Salumi italiani – Taglieri di pani aromatizzati

Abbinamenti consigliati: Birra Moretti alla Toscana

Primi piatti

Pis & love: pasta e fagioli con polpo, cozze e pasta mista
Risotto con zafferano dell’Aquila, crema di grana e midollo

Abbinamenti consigliati: Birra Moretti alla Pugliese

Dessert

Torta caprese – Panna cotta con frutti rossi – Peta zeta – Canditi agli agrumi – Tiramisù sifonato in bicchierino – Piccolo babà con pasticcera e frutta fresca

Abbinamenti consigliati: Birra Moretti La Rossa

Come ogni anno, nel corso della serata si è tenuta una cena, quest’anno firmata dalla chef stellata Viviana Varese, in cui è stato proposto un percorso in abbinamento alle  specialità della famiglia Birra Moretti.

Il Premiolino 2016 - La Chef Viviana Varese e Sandra Ciciriello (Alice Ristorante Milano)

Il Premiolino 2016 – La Chef Viviana Varese e Sandra Ciciriello (Alice Ristorante Milano)

l Premiolino – Una lunga storia, dal Bagutta a Palazzo Marino – Nel 1960 un gruppo di giornalisti milanesi ebbe l’idea di creare un premio, inizialmente a cadenza mensile e col tempo  divenuto annuale, che desse lustro a un collega messosi in mostra per un’inchiesta coraggiosa, uno scoop, una vignetta pungente, un titolo azzeccato, il tutto in un clima conviviale durante le cene organizzate allo ‘storico’ ristorante Bagutta. I premiati, oltre a un premio in denaro ricevevano una pergamena di grande valore artistico firmata dal noto illustratore  Riccardo Manzi.

Nulla è cambiato in oltre mezzo secolo di storia: ancora oggi, infatti, ai vincitori viene consegnata insieme al premio la tradizionale pergamena realizzata originariamente dall’artista.

Il Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare è destinato a quel giornalista che si è distinto sui temi connessi alla tradizione alimentare del nostro Paese e che si è dimostrato capace di stimolare fra i lettori l’amore per la cucina, il piacere del mangiare sano, informato e corretto nella consapevolezza che gusti, sapori e aromi da sempre recitano un ruolo importante nel nostro patrimonio socio-culturale.

La Fondazione Birra Moretti iscritta nel registro della Prefettura nel 2015, opera senza fine di lucro e ha lo scopo, ai fini del raggiungimento di finalità di pubblica utilità, di migliorare la cultura della birra in Italia, attraverso la diffusione della cultura della birra a tavola, lavorando su driver che generano un impatto positivo sulla vita culturale, economica e sociale del nostro Paese. La Fondazione Birra Moretti è una Fondazione di Partecipazione che si basa sulla partecipazione di tutti coloro che condividono la passione per la birra o nutrono interesse per le opportunità che essa può offrire per sostenere la crescita e il benessere del Paese, e decideranno di diventarne sostenitori.

www.ilpremiolino.it

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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