I sistemi di gestione della sicurezza nel settore pubblico

Perugia, 29 Novembre 2007 – Una giornata, quella di oggi, dedicata interamente ai sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro dal punto di vista dalla pubblica amministrazione,
organizzato dal Comune di Perugia, il convegno che si sta svolgendo a Palazzo dei Priori tende a fare il punto sulle recenti evoluzioni del settore e prevede il confronto tra le diverse
esperienze. L’incontro. Molto partecipato, ha visto la presenza di vari enti pubblici tra cui i Comuni di Milano, Bologna e Firenze, a testimonianza di come il Comune di Perugia sia
all’avanguardia nel settore.

Poiché il settore pubblico presenta caratteristiche proprie rispetto al settore privatistico aziendale che sono spesso sottovalutate dal legislatore; il sistema di gestione sulla
sicurezza sul lavoro è considerato dagli enti pubblici un obiettivo importante, da qui l esigenza di dare uniformità alle prassi adottate con la creazione di un modello di
gestione condiviso, argomento principe del convegno .
La necessità di individuare norme di comportamento nel settore non coglie Perugia impreparata. “Il Comune di Perugia – ha detto, infatti, il vicesindaco Nilo Arcudi, all’apertura dei
lavori – ha approvato il documento sulla sicurezza costituito da una relazione sulla valutazione dei rischi, dall’individuazione delle misure di prevenzione e di protezione e dei dispositivi di
protezione individuali e da un programma delle misure ritenute opportune per garantire nel tempo il livello di sicurezza in tutte le sedi di lavoro comunali.
Sono stati appositamente formati alcuni dipendenti da adibire alle mansioni di addetti al primo soccorso (112) e alla prevenzione incendi (75); appositi corsi sono stati istituiti per i
rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (14), per i dipendenti del cantiere comunale (73), delle circoscrizioni e dell’economato (22) ed infine per i dirigenti (23)”.
E’ stato l’ingegner Franco Becchetti, dirigente dell’U.O. Servizio Centrale Opere Pubbliche e responsabile del Servizio, a illustrare il modello adottato dal Comune di Perugia. Tra i punti
menzionati dal Dirigente, l’aggiornamento, con la consulenza di soggetti esterni, di documenti di valutazione rischi relativi a plessi scolastici e mense di competenza comunale, uffici
comunali, attività manuali e biblioteche. Sono stati redatti piani di emergenza e di evacuazione inerenti i plessi ed è in corso l’attività finalizzata all’informazione e
formazione degli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi per ciascun plesso.
Ancora: è stato messo a punto un programma di formazione che prevede corsi di formazione per il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione; per gli addetti al Servizio di
Prevenzione e Protezione; per addetti antincendio e di primo soccorso; richiamo formativo per il personale che ha già frequentato i corsi di primo soccorso e antincendio e corsi di
formazione per i rappresentanti dei lavoratori.

Tra le relazioni in programma questa mattina quella di Giuseppe Abbritti, direttore dell’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Perugia, sul ruolo del medico del lavoro; e di
Felice Monaco, sulle esperienze in materia di sicurezza degli enti pubblici.
Il convegno prosegue nel pomeriggio con tre incontri tecnici di approfondimento in altrettante sale di Palazzo dei Priori.

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