I punti chiave per la sicurezza alimentare in casa
10 Dicembre 2009
In tutta la catena alimentare gli agricoltori, gli addetti alla trasformazione, i rivenditori e altri utilizzano numerose procedure basate su una lunga esperienza per garantire la
qualità e la sicurezza degli alimenti. In generale queste procedure sono dette “buone pratiche agricole” o “buone pratiche di produzione”.
Queste pratiche hanno contribuito in maniera significativa alla sicurezza degli alimenti, ma non bisogna dimenticare che gli alimenti derivano da animali e vegetali, che fanno tutti parte di un
ambiente in cui sono naturalmente presenti microrganismi e sostanze chimiche potenzialmente nocivi.
E’ molto quindi importante che anche il consumatore comprenda e adotti precauzioni, in fase di acquisto, trasporto, stoccaggio, preparazione e consumo del cibo.
Le “buone pratiche igieniche”, sia in casa sia fuori, possono proteggere dalla contaminazione microbica e dalle malattie a trasmissione alimentare che questa può provocare.
Spesso il cattivo stato di conservazione degli alimenti è dovuto ad errori commessi durante il trasporto e la conservazione.
Un’altra causa di contaminazione microbiologica e quindi di intossicazione può dipendere dal consumo di insaccati freschi, dolci con uova crude, vegetali non sufficientemente lavati,
oppure dalla cattiva refrigerazione dei cibi, dall’uso di utensili per prodotti crudi o cotti, da contenitori non igienicamente puliti per la conservazione dei cibi.
Ecco alcuni consigli forniti dal Ministero della Salute per la prevenzione delle tossinfezioni alimentari:
1) IGIENE
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lava accuratamente le verdure
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lava ed asciuga le mani prima di manipolare qualsiasi alimento
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lava ed asciuga tutti gli utensili (posate, tagliere..) usati per la preparazione di cibi crudi (carne cruda, formaggi, verdure ..) prima di riutilizzarli
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lava periodicamente il frigorifero con acqua ed un detergente idoneo
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cambia frequentemente tovaglioli e strofinacci.
2) SEPARA E PROTEGGI
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conserva gli alimenti ben chiusi e separati in frigorifero
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non conservare nello stesso recipiente alimenti cotti e alimenti crudi (no a verdure cotte assieme a verdure crude)
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separa gli alimenti crudi dai ready to eat (ready to eat = alimenti pronti al consumo ad esempio: salumi, formaggi, latte..)
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riponi gli alimenti che potrebbero gocciolare nel ripiano più basso del frigorifero
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in occasione di barbecue e pic-nic all’aperto proteggi i tuoi alimenti dagli insetti e dalla polvere.
3) COTTURA
Il calore è un ottimo mezzo per ridurre il pericolo di germi patogeni veicolati da alimenti:
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attenzione che anche il cuore dell’alimento sia ben cotto, es. verifica che la carne all’interno di un hamburger abbia perso il colore rosa
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non consumare latte crudo senza averlo preliminarmente portato a ebollizione
4) REFRIGERA
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non lasciare gli alimenti fuori dal frigorifero
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non mettere in frigorifero cibi ancora caldi, falli rapidamente raffreddare prima di riporli
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se devi trasportare alimenti deperibili o stai organizzando un pic-nic procurati le tavolette refrigeranti.




