Coldiretti dice no alla bistecca Hi tech

Coldiretti dice no alla bistecca Hi tech

Milano – Su “La Repubblica” del 1 dicembre u.s. è comparso un articolo che annunciava, con toni entusiastici, l’avvento della “bistecca hi-tech ” che sarebbe stata messa a punto da
alcuni ricercatori in Olanda.

Il Presidente di Coldiretti Lombardia Nino Andenain proposito ha dichiarato che “ci auguriamo che i consumatori abbiano letto bene l’articolo in questione e capito che questa bistecca hi-tech
può rappresentare un affare solo per i ricercatori che ci stanno lavorando”.

“In particolare – ha aggiunto Andena – sarebbe interessante capire come si possa pensare ad un futuro commerciale per un prodotto alimentare che, come è precisato nell’articolo, viene
creato in provetta da un muscolo animale immerso in una specie di brodo derivato dal sangue di feti animali e che attualmente – come riconosciuto dagli stessi ricercatori – si presenta come
equivalente ad un tessuto muscolare di scarto di cui non è nemmeno stata testata la commestibilità”.

“Addirittura i “Dr. Frankenstein” che stanno lavorando a questo progetto arrivano ad insultare l’intelligenza dei cittadini consumatori – precisa Andena- sostenendo che se la loro bistecca
hi-tech avrà l’aspetto ed il gusto della carne la gente la comprerà e la mangerà. Ma i consumatori hanno già dimostrato non solo in Italia ma anche in Europa e nel
mondo di avere le idee sempre più chiare su ciò che desiderano mangiare”.

Infine Andenaha tenuto a sottolineare che “cercano, pur di portare avanti i loro assurdi progetti, di attaccare il mondo agricolo tirando in ballo la difesa dell’ambiente ma in realtà
è proprio senza la presenza attiva e multifunzionale delle imprese agricole che si avrebbero le conseguenze più negative sull’ambiente ed il territorio”.

Coldiretti sostiene che qualità e sicurezza alimentare sono e devono rimanere alla base di ogni scelta politica, tecnica ed economica per garantire i consumatori e nello stesso tempo
garantire un futuro di competitività all’agricoltura ed alla zootecnia, difendendo e valorizzando il vero Made in Italy agroalimentare indicando per tutti i prodotti l’origine in
etichetta.

Per questo Coldiretti sta attuando il proprio progetto per una filiera agricola tutta italiana e firmata dagli agricoltori che ha già trovato vasto consenso non solo nelle massime
Istituzioni del Paese ma anche da parte dei cittadini consumatori.

Altro che diavolerie ogm e bistecche hi-tech di cui nessuno sente la mancanza.

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