I prodotti agroalimentari piemontesi puntano agli Usa

I prodotti agroalimentari piemontesi puntano agli Usa

Sono appena state presentate le strategie commerciali dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte in concerto con l’Istituto di Marketing Agroalimentare (IMA) per promuovere i
prodotti agroalimentari piemontesi.

L’obiettivo era di aumentare l’export dei prodotti alimentari piemontesi e così in pochi mesi il Presidente dell’IMA Ilio Piana e il curatore del progetto Davide Sordella si sono dati da
fare con un’iniziativa ambiziosa. Hanno individuato il mercato degli Stati Uniti come il mercato più attraente per i grandi volumi di alimentari vendibili alla grande ristorazione.

Hanno creato un logo per i prodotti agroalimentari Piemontesi, dei depliant e delle locandine molto curate per convolgiare emozioni sensoriali dei prodotti. Iniziato un lavoro di creazione di
catalogo su internet per le aziende e i prodotti alimentari Piemontesi che potranno essere acquistati dagli Stati Uniti. Sono stati fatti contatti con importanti chef esecutivi di catene
alberghiere e di ristorazione negli Stati Uniti che decidono sugli acquisti alimentari.

Purtroppo la cucina piemontese non è tanto conosciuta in America a parte qualche vino e formaggio. Quindi serviva un’iniziativa che dia risalto ai prodotti agroalimentari, ma che li
faccia anche assaggiare direttamente agli chef che dovrebbero comprarli. Così è nata l’idea di fare sponsorizzare alla Regione Piemonte i Santé Restaurant Award,
considerati gli oscar della ristorazione che si sono svolti dal 6 al 9 novembre a Napa Valley in California, mecca mondiale dell’enogastronomia. Durante l’evento i professionisti della
ristorazione potevano assaggiare i prodotti agroalimentari piemontesi e anche durante la cena di gala di premiazione.

Nonostante le risorse finanziarie per la promozione agroalimentare sono limitate come spiega l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca Claudio Sacchetto: con una
concentrazione e una valorizzazione di queste risorse riteniamo di ottenere dei buoni risultati senza sprecare risorse in iniziative inutili.

Tutta questa iniziativa di promozione è costata solo 70,000 € a dimostrazione che quando il denaro pubblico viene usato con raziocinio e consapevolezza la politica puo creare delle
iniziative lodevoli. La strategia avviata dall’assessorato all’Agricoltura e dall’IMA opera nel presente ma ha una visione a lungo termine ed è applicabile su altri Paesi per far
conoscere la grande cucina piemontese.

Andrea Scappini
Redazione Newsfood.com+WebTv

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