Alba, asta record alla Fiera del Tartufo: 307.000 Euro ricavati
15 Novembre 2010
Beneficenza e qualità alimentare alla 12° Fiera Internazionale del Tartufo di Alba. Le numerose personalità presenti, tra cui il il presidente del Senato Renato Schifani e il
governatore del Piemonte Roberto Cota, hanno lottato per aggiudicarsi i premi di qualità. A stimolare la loro competitività, banditori come Mara Venier, Enzo Iachetti, Massimo
Giletti e lo chef Gianfranco Vissani.
Tra i tanti si è distinto l’imprenditore cuneese Antonio Bertolotto, diventato proprietario di un tartufo di 450 grammi (valore 8.000 Euro) ed un tubero gemello (cioè doppio) di
855 grammi valutato 100.000 Euro.
Il soddisfatto industriale ha dichiarato come i tre preziosi tartufi verranno donati a Papa Benedetto XVI°, al colosso dei dolci Michele Ferrero (meritevole di “Aver reso grande l’Italia
nel mondo”) ed a Luca Zaia, in segno di solidarietà per l’alluvione del Veneto.
Chiarisce Bertolotto: “Non siamo qui perchè abbiamo soldi da buttare, anche qui infatti la crisi si e’ fatta sentire, ma siamo sensibili ai progetti di beneficienza”: tra l’altro, i
soldi spesi per l’aquisto sono stati dedotti dal budget 2011 per le spese pubblicitarie.
Colpo importante anche di Jeannie Cho Lee, esperta vinicola, originaria di Honk Kong ma collegata via satellite con il Piemonte. La donna si è aggiudicata un tartufo da 936 grammi,
battuto a 105.000 Euro.
Il bilancio finale parla di 13 tartufi battuti per 307.000 Euro complessivi.
Come spiegano gli organizzatori, tale cifra verrà in gran parte devoluta in beneficenza. Tra i progetti e le iniziative sostenute, l’Istituto Mothers’s Choice di Kong Kong (che dà
sostegno ai bambini orfani e alle mamme in difficoltà) la Fondazione Nuove Ospedale di Alba-Bra e l’Avis di Alba e le borse di studio destinate a 5 studenti meritevoli d’Italia.
Matteo Clerici
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