I NAC sono sempre in allerta: Attenti truffatori e taroccatori del Gusto!

I NAC sono sempre in allerta: Attenti truffatori e taroccatori del Gusto!

Torino, 25 ottobre 2012, Salone del Gusto
E’ importante la repressione ma riteniamo che sia ancora più efficace la prevenzione intelligente, quella fatta con l’informazione che porta a conoscenza
i diritti e i doveri di ognuno di noi. Chi truffa deve sapere cosa rischia e decidere se gli conviene passare dall’altra parte della barricata, quella dell’illegalità.

Ne abbiamo parlato diverse volte, anche in occasione di video interviste -l’ultima al Cibus di Parma- con il Cap. Marco Uguzzoni, il Comandante del Nucleo
Antifrodi Carabinieri di Parma, che sempre più spesso, coi suoi uomini, è vicino a noi consumatori.

Oggi li troviamo a Torino al Salone del Gusto, a disposizione con il Decalogo del Consumatore: vale la pena di andare a dare un’occhiata al loro
stand.

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

Inizio messaggio inoltrato:
Da: Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma
Data: 25 ottobre 2012 09.17.44 GMT+02.00
Oggetto: 25.10.2012. Comunicato stampa Nuclei Antifrodi Carabinieri al Salone Internazionale del Gusto – Torino

25 Ottobre 2012, Parma, Nuclei Antifrodi Carabinieri

TORINO. I  NUCLEI ANTIFRODI CARABINIERI  AL SALONE INTERNAZIONALE DEL GUSTO: UN “DECALOGO PER I CONSUMATORI” PER LA LOTTA ALL’AGROPIRATERIA.
In occasione del Salone Internazionale del Gusto previsto a Torino dal 25 al 29 ottobre 2012,  i NAC, Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari
saranno presenti con un proprio stand espositivo nell’area dedicata al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.  

Nel corso della manifestazione Militari del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma forniranno utili indicazioni ai Cittadini e agli operatori del settore sul tema delle frodi nel comparto
agroalimentare. L’iniziativa è infatti rivolta a sensibilizzare i consumatori e gli operatori del settore sul tema della lotta alla contraffazione dei prodotti agroalimentari e dei
fenomeni ad essa collegati delle comunicazioni ingannevoli,  specie con riferimento alla evocazione di marchi di qualità e all’utilizzo di indicazioni suggestive e fuorvianti, con
claims salutistici e nutrizionali inappropriati o illegali.

Nel corso della manifestazione, il 27 ottobre p.v. alle ore 11,30 i Nuclei Antifrodi Carabinieri partecipano anche al convegno organizzato dall’Ispettorato Centrale della Tutela della
Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari sul tema:  “Il valore della qualità nei prodotti ad indicazione geografica”.

Durante l’iniziativa sarà presentato il “DECALOGO per il consumatore”, contenente utili consigli per evitare le frodi consultando bene le informazioni contenute sulle etichette dei
prodotti.

I consumatori possono inoltre consultare il sito istituzionale del Reparto sul link: https://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici, inoltrare segnalazioni alla casella di posta
elettronica:
ccpacdo@carabinieri.it,
oppure contattare direttamente il numero verde 800 020320.

Per i casi più gravi e urgenti il cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale.

L’attività dei NAC negli ultimi periodi del 2012:

Territorio Nazionale – Controlli Nac sulla tracciabilità e sul Made in Italy
Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari
” I più recenti controlli dei NAC ”  (ottobre 2012)

Nell’ambito delle verifiche disposte dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela dei consumatori, i NAC Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno proceduto a controlli straordinari
sulla “tracciabilità” e sul “Made in Italy” dei prodotti agroalimentari verificando in particolare l’osservanza dei disciplinari di produzione e delle norme sulla etichettatura dei
prodotti con marchi di qualità, DOP, IGP, STG.

In particolare i Nuclei Antifrodi Carabinieri di Roma, Parma e Salerno hanno operato su tutto il territorio nazionale in collaborazione con l’Ispettorato Centrale della Tutela della
Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, effettuando controlli su 92 imprese e nei punti vendita della
Grande Distribuzione Organizzata. I sequestri hanno riguardato oltre 3.500 kg di prodotti tra cui paste alimentari, prodotti ortofrutticoli, lattiero caseari e preparati gastronomici.

In provincia di Napoli sono stati sottoposti a sequestro 6 quintali di limoni provenienti dall’Argentina e commercializzati illegalmente con la denominazione di origine protetta “limoni di
Sorrento IGP”. In provincia di Foggia con l’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari del MiPAAF sono state verificate le produzioni
vitivinicole presso aziende del settore, riscontrando la non corrispondenza della giacenza fisica e contabile della produzione contestando oltre 100.000,00 euro di sanzioni.

La violazione è indice di una pratica commerciale scorretta che va perseguita per garantire la genuinità e la corretta tracciabilità del prodotto.
In provincia di
Salerno i militari dei Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno inoltre sequestrato oltre 300 kg di pasta fresca per irregolarità riscontrate in etichetta.

In provincia di Macerata è stato operato il sequestro di oltre 1.300 kg di pizze evocanti indebitamente in etichetta marchi a denominazione “Cipolla rossa di Tropea” e “San Marzano”.

Le indagini dei Nuclei Antifrodi Carabinieri sulla contraffazione dei prodotti di qualità hanno poi riguardato anche il falso Made in Italy prodotto all’estero: è stata infatti
attivata la rete di cooperazione internazionale di polizia di Interpol per contrastare la contraffazione dei vini a denominazione “Barolo, Chianti, Valpolicella, Montepulciano e Nero d’Avola”
prodotti in Gran Bretagna in “wine-kit”, preparati solubili in acqua che il consumatore straniero è indotto a considerare come vino nazionale di qualità.

La cooperazione internazionale di polizia è stata attivata anche per contrastare la produzione in Germania del falso “Aceto Balsamico di Modena IGP”.
I controlli del Comando
Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari sono rivolti a
sensibilizzare gli operatori commerciali che non osservano le regole comunitarie sulla tracciabilità affinché ricordino che possono incorrere nelle più gravi sanzioni penali
previste dalla frode in commercio, ed essere segnalati anche per le misure interdittive dell’esercizio d’impresa previste dal D.Lgs. 231/2001, e nel caso siano destinatari di finanziamenti
comunitari o pubblici anche per le azioni di recupero per averli indebitamente percepiti.

In tale settore, i NAC hanno infatti contestato 2 milioni e 500 mila euro di sanzioni amministrative a carico di organizzazioni di produttori del settore ortofrutticolo destinatari di illeciti
finanziamenti comunitari.

Redazione Newsfood.com

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