25-59 ottobre. Sapore latino a Torino

25-59 ottobre. Sapore latino a Torino

Un’esplorazione dell’America meridionale, dalle terre desertiche del Cile alle foreste dell’Amazzonia, dalle vette delle Ande alle spiagge dorate del Messico. Ma un esplorazione gastronomica,
tra i gusti, gli aromi ed i sapori dei popoli che abitano quelle terre.

Questa l’offerta dei delegati dell’America latina, presenti al Salone del Gusto e Terra Madre
2012
, a Torino dal 25 al 29 ottobre.

Obiettivo generale, far capire come sia possibile difendere la biodiversità con la tutela di usi e costumi locali.

Per questo, le offerte sono diverse. Come l’esposizione di alimenti tipici, difficilmente acquistabili altrove. Il nettare di cando viene prodotto dai Sateré-Mawé dal Brasile.
Invece, il Guatemala offre il caffè, proveniente delle terre alte di Huehuetenango. Da non trascurare il miele messicano, prodotto dalle api native della Sierra Norte di Puebla. E la
rarissima cachaça biologica di Divinopolis, con il liquore invecchiato per due anni in barili di quercia locale.

Diversi poi gli appuntamenti specifici.

Pure single rum (giovedì 25). Guyana, Venezuela, Giamaica e Barbados si sfidano ad una gara all’ultimo distillato. Giudice ultimo, il pubblico, che berrà e
giudicherà.

I rhum clairin (venerdì 26). I maestri di Haiti svelano tecniche e metodi per produrre il vero rhum bianco.

I mille modi di dire manioca (sabato 27) le facce e l’utilizzo di una delle maggiori fonti di carboidrati nei Paesi Caldi.

A latte crudo (domenica 28). Produttori e casari del Brasile raccontano la loro esperienza con il latte non pastorizzato. A seguire, notizie simili da Burkina Faso e Sudafrica.

Terra Madre incontra l’Italia (domenica 28). Una cena a più mani, dove un capitano italiano (Massimo Bottura), guida una squadra di latinos: Enrique Olvera, Matias Perdomo, Carlos
Garcia, Gaston Acurio.

Incontro degli insegnanti degli orti (domenica 28). Il professor Josè Antonio lama, docente di educazione alimentare a Cuba, racconta la sua esperienza nell’isola.

Il benessere animale: una tutela anche per produttori e consumatori (lunedi 29). Il professor Mateus Paranhos Da Costa dell’Università di San Paolo del Brasile, spiega come
difendere gli animali vuol dire alimenti più sani e quindi più validi anche per gli esseri umani.

Infine, Expo Mòvil. Sostenuto dalla Fondazione Ford, il progetto ha come obiettivo la creazione di aree di tutela per i prodotti tipici e per i piccoli produttori dell’America Latina.
L’esposizione di Expo sarà protagonista di una Conferenza organizzata domenica 28 nella Casa della Biodiversità, lo spazio della Fondazione Slow Food per la Biodiversità
Onlus all’Oval.

Matteo Clerici

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