I luoghi di Milano: DISTRETTO DEL FUMETTO, MUSEO ALL’APERTO

I luoghi di Milano: DISTRETTO DEL FUMETTO, MUSEO ALL’APERTO

By Giuseppe

Le opere sono su muri esterni, dunque visibili liberamente dalla strada, ottimo per una passeggiata fotografica

C’è, nel Municipio 6 di Milano, zona Navigli/San Cristoforo, il Distretto del Fumetto, una sorta di museo all’aperto, nato per riqualificare un’area urbana prima degradata attraverso la street art (la nona arte) legata al fumetto italiano, trasformando muri e spazi pubblici in racconti visivi.

 

Milano, 28  ottobre 2025

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità

di Ben Sicchiero

DISTRETTO DEL FUMETTO, MUSEO ALL’APERTO CHE RIQUALIFICA IL QUARTIERE

di Ben Sicchiero

C’è, nel Municipio 6 di Milano, zona Navigli/San Cristoforo, il Distretto del Fumetto, una sorta di museo all’aperto, nato per riqualificare un’area urbana prima degradata attraverso la street art (la nona arte) legata al fumetto italiano, trasformando muri e spazi pubblici in racconti visivi. Il progetto è stato promosso dal Municipio 6, in collaborazione con il MUDEC (Museo delle Culture di Milano) che ha sede in zona, con la casa editrice Astorina S.r.l. e il condominio di via Savona 27

DIABOLIK – Via Pesto – Milano

 

Le opere sono su muri esterni, dunque visibili liberamente dalla strada, ottimo per una passeggiata fotografica. Le principali sono: un murales di circa 500 m² dedicato a Diabolik in Via Pesto, un’opera di circa 400 m² dedicata a Valentina (creazione di Guido Crepax) in Via San Cristoforo, e un murale in via Savona 27.  Nelle vie adiacenti sono state realizzate altre opere di dimensioni minori ma ugualmente significative di questa forma d’arte.

Forma d’arte legale in una città a suo tempo diventata capitale europea del writing. Qui giungevano da ogni parte d’Europa gli esponenti della cultura autonoma giovanile hip hop, nata negli Stati Uniti d’America alla fine degli anni ’80 (come ha scritto la dottoressa Beatrice Sicchiero nella sua tesi di laurea “Conoscersi attraverso i segni”) che nella musica (rap) e nella danza (break) aveva le altre fondamentali manifestazioni. Purtroppo, aggiungiamo, molti di questi giovani utilizzavano le bombolette spray quali strumenti della loro contestazione.

Come ha ricordato, anche in un recente convegno, il presidente di Assoedilizia – l’associazione dei proprietari immobiliari, la prima Organizzazione di categoria ad occuparsene – Achille Colombo Clerici che da quarant’anni si impegna nella lotta contro gli abusi di chi imbratta le case e i negozi altrui. “Neppure un nuovo Picasso ha il diritto di “abbellire” la facciata di una casa senza il consenso del proprietario e dell’amministrazione comunale”.

Assoedilizia è stata la prima Organizzazione di categoria ad occuparsi del fenomeno con innumerevoli iniziative che sarebbe troppo lungo elencare. Citiamo alcune delle più  rilevanti: una collaborazione con l’allora sindaco di New York ,  il coinvolgimento di sindaci, di personaggi della cultura, di politici della Magistratura ottenendo leggi e sentenze esemplari; fino all’Accademia di Brera cui fece seguito il volume “Il decoro della città”. E anticipando, con l’amministrazione comunale, la messa a disposizione di muri rientranti nella gestione pubblica. Come è avvenuto con il Distretto del Fumetto. 

Ci si arriva con: Metropolitana linea 2 (fermata Porta Genova). Tram 14. Autobus 68 e 74. Filobus 90. 

 

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