I luoghi di Milano: l’Orto Botanico di Brera

I luoghi di Milano: l’Orto Botanico di Brera

By Giuseppe

LA MAGICA ATMOSFERA DELL’ORTO BOTANICO DI BRERA

Ben Sicchiero: scopriamo la Milano nascosta, tra storia, leggenda e attualità

 

 

Milano, 25 settembre 2025

 

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

 

I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità

di Ben Sicchiero

 

 LA MAGICA ATMOSFERA DELL’ORTO BOTANICO DI BRERA

L’autunno incombe ma i milanesi hanno ben presenti le ondate di caldo estivo di Caronte. Per la prossima estate che si prevede ugualmente torrida – il cambiamento climatico non fa sconti – un suggerimento: l’Orto Botanico di Brera, nel cuore della città, a due passi dal Duomo. Una meta ancora frequentata da pochi nonostante la sua accessibilità   ma di grande interesse ogni mese dell’anno.

Ideale in primavera, quando fioriscono i bulbi ornamentali e le piante aromatiche, ed ottimo rifugio nelle giornate calde: fresco e poco affollato rispetto ad altri giardini pubblici. Avvolto da una magica atmosfera, un’oasi verde e silenziosa nascosta tra i palazzi, che conserva il fascino settecentesco: vialetti regolari, aiuole rettangolari, piante officinali, fiori stagionali. Perfetto per una pausa rilassante o una passeggiata contemplativa nel cuore della città.

L’Orto Botanico è un giardino storico situato accanto al Palazzo di Brera, ed è gestito dall’Università degli Studi di Milano. Fa parte del Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera, riconosciuto come museo dalla Regione Lombardia. Ha una lunga storia, che risale al XIV secolo, quando era luogo di meditazione e di coltivazione di piante per i padri Umiliati e poi, dal XVI secolo, per i Gesuiti.

Dopo lo scioglimento dei Gesuiti divenne proprietà dello Stato, o Impero, austro-ungarico.

Nel 1774 l’imperatrice Maria Teresa d’Austria ne affidò la direzione al botanico Fulgenzio Vitman. All’inizio serviva a studenti di medicina e farmacia, con piante medicinali, utili per lo studio e la formazione.

Nel corso del XIX secolo furono introdotte specie ornamentali ed esotiche, cambiando anche l’estetica del giardino. Dopo un periodo di abbandono, è stato restaurato e riaperto al pubblico, con lavori significativi negli anni Novanta.

Ha una superficie di circa 5.000 mq ed ospita oltre 300 specie vegetali posizionate in aiuole rettangolari intersecate da vialetti simmetrici, con caratteristiche vasche ellittiche settecentesche, rare e suggestive, usate per coltivazioni acquatiche. Tra il patrimonio vegetale, alberature “patriarcali” notevoli: due Ginkgo biloba piantati alla fine del ’700, tra gli alberi più antichi di Milano; un noce del Caucaso, un grande tiglio alto circa 40 metri, collezioni di piante medicinali e aromatiche – che ricordano l’uso originario dell’orto per studenti di medicina e farmacia –  bulbi da fiore, ortaggi (orto degli ortaggi) e specie tematiche. La Serra è attribuita a Giuseppe Piermarini.

L’Orto Botanico è aperto al pubblico (ingresso gratuito) nei giorni feriali.  Vi si svolgono attività didattiche, visite guidate, laboratori per scuole e per adulti, gestite dall’Università degli Studi di Milano, ed ospita eventi culturali, scientifici, momenti di divulgazione: fiere, esposizioni, mostre.

L’indirizzo è via Brera 28, Milano, con accesso dall’Accademia o da via Fiori Oscuri 4, con orari variabili a seconda della stagione (in genere 10:00 – 16:30/17:00).
E’ raggiungibile con numerosi mezzi pubblici: Metropolitane 1, 2 e 3, tram 1,2,12,14, bus 57, 43, 85.

 

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