I condimenti piemontesi

I condimenti piemontesi

 

La cucina tradizionale del Piemonte è nata nelle case dei contadini e nelle osterie, quindi è una cucina prevalentemente
povera ma ricca di ingredienti e accostamenti audaci.

La Bagna Cauda, letteramente salsa calda, è un
intingolo nato nel tardo Medioevo, quando i vignaioli vollero creare un piatto speciale per festeggiare la spillatura del vino nuovo. Furono scelti, così, ingredienti facilmente
reperibili sul posto: aglio, ortaggi vari, acciughe salate e olio d’oliva importati dalla vicina Liguria. Il carattere “festaiolo” della Bagna Cauda è
sottolineato dall’essere un piatto che va consumato in compagnia: l’intingolo è tutto in un  solo contenitore, in cui i commensali
inzuppano le verdure e il pane.

Ci sono poi i Bagnet nelle varianti Ros (rossa con i pomodori) e Vert
(verde  con il prezzemolo) che accompagnano solitamente i tipici bolliti di carne piemontesi.

Le mostarde di mela  e d’uva (chiamate anche cognà o cugnà) sono protagoniste, invece, di accostamenti insoliti, tra i più gustosi citiamo
quelli con la polenta, con le carni, con i formaggi.

E se volete un sorbetto originale fate come in Piemonte: unite ad un bicchiere di neve fresca una bella dose di cugnà d’uva, il gusto e l’effetto sono garantiti.

 

La ricetta:

Bagna Cauda (per 4 persone): 40 grammi di burro, 250 grammi di olio di oliva, 200 grammi di aglio, 200 grammi di acciughe sotto sale.
Spellate e affettate l’aglio finemente e fatelo rosolare in un tegame con il burro, senza farlo colorire, aggiungete poi i filetti d’acciuga e unite poco alla volta
l’olio. Bisogna cuocere, avendo cura di mescolare con un cucchiaio di legno, fino a quando gli ingredienti si amalgano in un composto omogeneo. Alla fine servite in un tegame di
coccio, con le verdure sia crude che cotte da intingere ( peperoni, insalata, verza, cardi, radicchio, porro, patate cotte al vapore…) e buon appetito.

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