Salute e benessere in Piemonte: Le Terme di Acqui

Salute e benessere in Piemonte: Le Terme di Acqui

 

La sorgente della “Bollente”, che sgorga nel pieno centro cittadino, simbolo di Acqui e delle sue terme, è una delle
sorgenti più calde d’Italia con i suoi 73° gradi di temperatura. Le altre sorgenti sono l’Acqua Marcia e la sorgente del Lago, localizzate nella Zona Bagni,
prospiciente all’antico acquedotto romano del I secolo D.C.

Le sorgenti  di Acqui Terme sono il risultato del lunghissimo viaggio nel sottosuolo delle acque piovane e
nevose: esse, infatti,  si arricchiscono di  oligoelementi  a grande profondità, dove si trovano
gli strati terrestri sommersi dal mare che, milioni di anni fa, copriva gran parte del Nord Italia. Le acque che ne risultano sono molto simili  a quella
marina, la loro classificazione scientifica è  sulfureo-salsobromojodica, che indica  un’acqua dalle efficaci
proprietà  curative in varie patologie e dai benefici effetti sulla bellezza e sul benessere generale.

Attraverso i bagni nelle piscine termali, i fanghi, i massaggi, le inalazioni, le docce, i clienti delle Terme possono usufruire di
questo dono della natura sia in soggiorni lunghi, sia nelle gettonatissime formule weekend, che nell’arco di due o tre giorni permettono di sperimentare cure estetiche e
disintossicanti.

Tra un trattamento e l’altro, si può approfittare per conoscere Acqui con i suoi resti romani, i suoi numerosi edifici
storici e le sue pregevoli chiese, la sua Fontana della Bollente e la sua scenografica Fontana delle Ninfee.

Acqui, inoltre,  si trova in una posizione particolarmente felice, dove si incontrano le Langhe, il
complesso collinare del Monferrato e l’Appennino Ligure: questo comporta una grande ricchezza naturale e paesaggistica e un notevole patrimonio storico- architettonico disseminato
sul territorio della Comunità Montana  dell’Alta Valle Orba, Valle Erro e Bormida di Spigno.

La cucina acquese è particolarmente originale e gustosa, offerta nei molti ristoranti e trattorie che preparano la cisrò, una saporita zuppa di ceci, la farinata, tipico spuntino popolare a base di farina di ceci, la trippa in umido e lo stoccafisso all’acquese. Il vino è,
ovviamente, protagonista: segnaliamo in particolare il celebre Brachetto d’Acqui D.o.c.g. (v. scheda).

Wine, food& bike

Da Acqui Terme partono gli itinerari turistici di Wine, food&bike, un’associazione turistica che propone tour di varia
durata, da mezza giornata a cinque giorni, da effettuare a piedi e in bicicletta.

Tra gli itinerari proposti da Wine, food&bike citiamo il giro di Acqui in bici, l’escursione nel Parco Naturale delle
Capanne di Marcarolo, il giro dei vini D.o.c.g.  e dei formaggi D.o.p., il giro del tartufo con incursione nelle Langhe, gli itinerari Romani,
l’itinerario medioevale e moderno.

Brentau e sgaiéntò

La sorgente della Bollente, con le sue acque caldissime, diede vita all’antico mestiere del brentau che, quando
nella maggior parte delle abitazioni l’acqua calda corrente non era ancora disponibile, vendeva porta a porta l’acqua della Bollente trasportandola in un caratteristico
cesto conico. Gli Acquesi, del resto, erano soprannominati gli sgaiéntò (gli scottati), per l’usanza che avevano le mamme di immergere i figli appena
nati in una tinozza d’acqua della Bollente.

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