I cibi che fanno bene al cervello: memoria e concentrazione
22 Luglio 2024
Esistono cibi che soddisfano meglio le esigenze del nostro cervello
Ma quali sono questi cibi e su quale peculiarità della materia grigia vanno ad agire, facendolo stare meglio, allenandolo, stimolandolo e ridandogli vigore?
Newsfood.com, 22 luglio 2024
I cibi che fanno bene al cervello: memoria e concentrazione
Il cervello, organo di vitale importanza, che ci consente di essere quelli che siamo e non solo a livello prettamente fisico. Dall’encefalo partono gli stimoli che consentono di camminare, di muovere gli arti, gli occhi e ogni parte del corpo. Ma il cervello è anche quello che ci fa pensare, sorridere, piangere ed essere unici nel nostro genere, facendoci provare emozioni e creando una nostra personalità. Inoltre, è da lì che riusciamo a capire se qualcosa ci fa bene o male, se ci spaventa o ci rallegra, se ci piace o meno. In particolar modo relativamente al cibo e la connessione non è banale.
Esistono, infatti, cibi che soddisfano meglio le esigenze del nostro cervello, facendolo stare meglio, allenandolo, stimolandolo e ridandogli vigore. Aumentano la sua capacità di essere concentrato, di ricordare a breve, medio e lungo termine e di invecchiare meno precocemente. Ma quali sono questi cibi e su quale peculiarità della materia grigia vanno ad agire? Proviamo a capirlo più da vicino.
Dai cereali alla frutta: ecco cosa aiuta a rimanere concentrati
Se c’è una cosa di cui abbiamo davvero tanto bisogno è la concentrazione. Essa ci aiuta a svolgere tutte le attività quotidiane. Quante volte il capo chiede maggiore efficacia nei task di ogni giorno a lavoro, magari puntando proprio sul tema della poca concentrazione. Ma essa è utile anche quando si guida la macchina, per evitare di fare un incidente ad esempio.
E non è da meno la dose di concentrazione necessaria per giocare una partita a Monopoli o affrontare una mano nel poker competitivo in una sala fisica o in un torneo di quelle online dove i siti che comparano le poker room in italia ci consigliano per giocare in modo sicuro. In tutte le situazioni appena citate, per rimanere focalizzati sull’obiettivo serve una massiccia dose di concentrazione richiesta al nostro cervello. Ma a volte quest’ultimo avrebbe bisogno di una mano per poter rendere al meglio. Come fare? Grazie al cibo, in particolare assumendo alcuni alimenti nello specifico. Un esempio sono i cereali integrali, come farro, riso integrale o orzo. Essi permettono di rifornire fisico ed encefalo di energia costante e rilasciata in modo prolungato nel tempo grazie alle fibre alimentari in essi contenute.
Pertanto, la concentrazione sarà maggiore nel lungo termine. Stessa cosa accade, ma per quella a breve termine, con della particolare tipologia di frutta, come i mirtilli. Questi contengono elevate quantità di polifenoli e vitamina C, che con la loro azione antiossidante e di contrasto ai radicali liberi, permettono di migliorare la concentrazione nel breve e medio periodo. Stessa cosa dicasi per l’olio extra vergine d’oliva consumato a crudo, che protegge la membrana cellulare dall’ossidazione e l’invecchiamento, migliorando la focalizzazione sulle attività da svolgersi. Infine, frutta e verdura a foglia verde, come kiwi, fragole, spinaci, limoni, arance e pompelmi: il loro elevato contenuto di acqua e vitamine aiutano a stimolare e mantenere la concentrazione.
Noci, pesce e soia: alcuni alleati per proteggere la memoria
Per quanto molti degli alimenti appena citati aiutino il cervello anche a mantenere in salute la memoria, per quest’ultima ci sono poi altri alleati che potremmo citare in modo quasi esclusivo. A partire dalle noci e dai semi. Essi sono una vera e propria riserva di proteine e grassi vegetali. Inoltre le noci, nello specifico, contengono importanti quantità di Omega-3 e Vitamina E con funzione antiossidante. Esse, se mangiate con costanza, permettono di aumentare la capacità cerebrale e ridurre il rischio di andare incontro all’Alzheimer, quindi proteggendo la nostra memoria nella seconda fase della vita.
Stesso dicasi per i semi, che combattono l’invecchiamento del nostro encefalo. Un aiuto simile, poi, ci arriva dal pesce, in particolare da alcune specie: pesce azzurro, sgombro, tonno, salmone, alici e sardine. Grazie al grande concentrato di Omega-3 e agli acidi grassi, le membrane cellulari vengono costantemente ricostruite, rafforzando i neuroni responsabili anche della memoria. Infine, la soia. I suoi isoflavoni, ossia polifenoli quali daidzeina e genisteina, consentono di ridurre il rischio di demenza in età avanzata, migliorando le capacità cognitive durante l’invecchiamento, memoria compresa.
Altri cibi per il benessere generale del cervello
Ma non ci sono solo concentrazione e memoria, bensì l’intero cervello che ha bisogno di essere protetto nel suo benessere generale. Oltre a tutti gli alimenti citati nei paragrafi precedenti, quindi, possiamo citare altri cibi antiossidanti, come le bacche o alcune spezie: su tutte curcuma e curry, ricche di una sostanza nota come curcumina utile sia per la memoria che per la protezione delle membrane cerebrali.
Inoltre, fanno parte di questa grande famiglia di cibi pro-cervello anche i pomodori e le uova. I primi contengono il licopene, un antiossidante che protegge dai radicali liberi le cellule del nostro encefalo. Le seconde, invece, rilasciano vitamine del gruppo B e acido folico, che consentono al sangue di abbassare in modo naturale i livelli di omocisteina, causa scatenante di ictus, scarsa concentrazione e Alzheimer. Infine, non sono da meno il lievito di birra, che contiene anch’esso vitamina B come le uova ed è utile anche per le infezioni fungine, e alcune erbe aromatiche, come salvia, rosmarino, peperoncino e menta. Oltre ad essere tutti cibi sani e gustosi, essi ci daranno una grande mano a mantenere giovane e attivo il nostro cervello. Buon appetito allora.
Redazione Newsfood.com
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