Grom sceglie solo il compostabile
1 Aprile 2010
Grom, il famoso produttore di gelato noto per l’accurata ricerca delle migliori materie prime, sostituisce tutta la plastica tradizionale con il Mater-Bi, la famiglia di
bioplastiche sviluppate e commercializzate da Novamont, biodegradabile e compostabile naturalmente in conformità con le norme europee UNI EN 13432 e UNI EN 14995. In
particolare Grom ha deciso di adottare nei propri negozi i nuovi cucchiaini biodegradabili e compostabili in Mater-Bi progettati con Giulio Iacchetti, ma anche sacchetti
portarifiuti e shopper che potranno così essere riutilizzati per la raccolta differenziata della frazione organica.
La raccolta differenziata sarà attivata in tutti i negozi Grom con la possibilità di gettare coni, cucchiaini, coppette e tovagliolini negli appositi bidoni.
Coppette, bicchieri, tovagliolini ed imballaggi sono realizzati con carta certificata Forest Stewardship Council, proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo
rigorosi standard ambientali, sociali ed economici nel rispetto delle condizioni di vita delle popolazioni locali (l’intero processo di sostituzione della plastica e la certificazione FSC
rientrano nel progetto Grom Loves World).
Il polietilene, che rivestiva il profilo interno di ogni coppetta, è stato inoltre sostituito con il Mater-Bi, rendendo così ogni coppetta Grom completamente biodegradabile e
compostabile Il Mater-Bi, infatti, garantisce resistenza e tenuta del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma “si biodegrada in compostaggio” in appena poche settimane. Una
soluzione concreta alla domanda di prodotti di largo consumo a basso impatto ambientale che nasce da risorse rinnovabili di origine agricola, diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra,
riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o
compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.
“La collaborazione con Grom è un ulteriore dimostrazione che grazie alle scelte di innovatori è possibile mettere in atto sistemi orientati alla sostenibilità economica ed
ambientale ed alla riduzione dei rifiuti diffondendo informazione e cultura nei confronti dei cittadini. Gli shopper in particolare costituiscono uno dei prodotti con il maggiore rischio di
dispersione nell’ambiente – ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Novamont, Catia Bastioli – L’adozione di sacchi biodegradabili in Mater-Bi® è in grado di
minimizzare l’impatto ambientale e favorire il loro riutilizzo per la raccolta differenziata della frazione organica, migliorando la qualità del compost. Il cittadino inoltre impara a dare
valore allo shopper e sviluppa una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia ambientale”.
La collaborazione tra GROM e Novamont si articolerà anche in altri importanti ambiti: l’azienda agricola Mura-Mura, dove Grom coltiva parte della frutta destinata ai propri prodotti,
utilizzerà teli di pacciamatura biodegradabili in Mater-Bi, per esempio per la coltivazione dei meloni.
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Novamont SpA, partecipata da Banca Intesa San Paolo e Investitori Associati, è leader nella produzione di bioplastiche ricavate da materie
prime rinnovabili di origine agricola. Con 173 dipendenti (il 30% dei quali operativo nelle aree R&S), ha destinato oltre il 10% del proprio fatturato 2009 (pari a 63,6 milioni di euro)
al settore ricerca e sviluppo. Vanta una capacità produttiva complessiva di 80.000 tonnellate annue. La società detiene un portafoglio brevetti che comprende 90 famiglie brevettuali
e 800 depositi internazionali. Ha sede a Novara e stabilimenti produttivi a Terni. È presente direttamente o attraverso distributori in Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, Danimarca,
Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Grom è gelateria di altissima qualità: nel 2010 conterà 38 negozi in Italia (a gestione diretta) e 7 nel mondo (New York, Los
Angeles, Parigi e Tokio), un’azienda agricola di 11 ha dove coltiva frutta biologica a Costigliole d’Asti, 250 dipendenti per 20 milioni di € di fatturato. Detenuta da Federico Grom e Guido
Martinetti con quote paritetiche, si distingue per la scelta di materie prime di altissima qualità e l’assoluta assenza di additivi nel realizzare i propri gelati, oltre che per
l’impegno sociale ed ambientale.





