Griglia, spiedo, barbecue: 10 consigli e buon appetito

Griglia, spiedo, barbecue: 10 consigli e buon appetito

Milano, 13 agosto 2013
Chi è che non ha mai mangiato in buona compagnia, in un prato, sotto un albero, sul greto di un torrente…una bella grigliata di carne, ma anche di pesce accompagnata da verdura fresca
cotta al momento, non sa cosa si è perso. Ancor più se la cena è alla sera, sotto le stelle… il fuoco, la luna, la voglia di cantare e lo strimpellare di una
chitarra.

Cucinare col fuoco non è difficile ma nemmeno si eve pensare che sia troppo facile. Ci alcune regole che bisogna conoscere per evitare che la carne diventi troppo dura o il pesce si
bruci, senza cuocere in modo uniforme anche all’interno.

Una buona cottura si fa quando non c’è più la fiamma diretta, quando i raggi calorifici riescono a penetrare anche all’interno, senza aggredire/bruciare l’esterno dei
cibi.

Buona grigliata,
Redazione Newsfood.com

ESTATE: GRIGLIE ACCESE PER 3 ITALIANI SU 4. I CONSIGLI
Tre famiglie italiane su quattro (74 per cento) colgono l’occasione dell’estate per partecipare alle tradizionali grigliate al mare, in montagna, nei parchi, in campagna o nelle case dotate di
spazi adeguati. E’ quanto emerge da un sondaggio on line condotto da coldiretti.it dal quale emerge una grande passione degli italiani per la cucina all’aria aperta che trova la massima
espressione proprio con il Ferragosto.

Per avere un ottimo risultato dalla cottura con il barbecue sia che si predispongano grigliate di carne, di pesce o di verdure, il consiglio di base è quello di ricorrere a materie prime
di qualità, molto meglio se Made in Italy, che garantiscono freschezza e genuinità. I tagli di carni bovine italiane, a partire da quelli delle razze bianche come Chianina,
Maremmana, Marchigiana, Podolica e Romagnola sono perfetti per essere arrostiti alla griglia, ma anche la braciola di maiale e le salsicce di suino italiano hanno caratteristiche qualitative
inappuntabili.

Per non parlare delle verdure estive – patate, pomodori, melanzane, zucchine e peperoni – che ben si prestano ad accompagnare la carne o il pesce grigliato, impegnando il calore residuo reso
disponibile dal barbecue dopo la cottura principale.

Un perfetto posizionamento del barbecue lontano da luoghi a rischio incendio è la prima operazione necessaria per poter lavorare in sicurezza e con i migliori risultati. Occorre un piano
d’appoggio stabile e sicuro.
Anche la strumentazione deve essere adeguata: non possono mancare graticola, pinze, pennello e guanti.

Norma fondamentale è che il barbecue non può mai essere lasciato incustodito, ma deve essere vigilato a vista soprattutto in presenza di bambini che vanno tenuti a debita
distanza.

Per realizzare una buona brace è consigliabile impiegare della carbonella di qualità. Il legno può trasmettere dei profumi al cibo, ma anche rovinarne i sapori se troppo
ricco di resina. La cottura delle pietanze deve essere avviata soltanto quando le fiamme sono sparite: l’ideale è la carbonella ardente coperta da cenere spenta. Anche il posizionamento
della griglia e la sua distanza dalla carbonella deve tener conto della forza del calore emanato.

E’ buona norma non rigirare continuamente le pietanze sulla griglia, evitando di bucare la carne per vedere se è cotta. Dopo la cottura i cibi vanno sistemati su un tagliere di legno con
bordi scanalati e fatti riposare qualche secondo prima del taglio. A conclusione della grigliata spegnere la carbonella per scongiurare il rischio che qualche scintilla caduta su vegetazione
secca possa innescare un incendio.
 
IL VADEMECUM PER UNA BUONA GRIGLIATA
1) Piano d’appoggio del barbecue stabile, sicuro e non esposto al vento
2) Attrezzatura adeguata (graticola, pinze, pennello e guanti) a portata di mano
3) Controllare sempre il barbecue per salvaguardare i presenti (bambini) ed evitare incendi
4) Impiegare carbonella di qualità, evitando il legno troppo ricco di resina
5) Cuocere i cibi alla temperatura giusta, evitando il contatto con le fiamme
6) Non rigirare continuamente gli alimenti e non bucare la carne
7) Cucinare le verdure con il calore residuo dopo la cottura della carne
8) Far riposare per qualche secondo i cibi cotti su un tagliere di legno scanalato
9) Dopo l’uso spegnere accuratamente la carbonella per evitare il rischio di incendi
10) Pulire a fondo la griglia dopo l’uso con una spazzola di metallo

(Fonte: Elaborazione Coldiretti)

Redazione Newsfood.com
 

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