La gastronomia su barbecue Weber a Golosaria

La gastronomia su barbecue Weber a Golosaria

Weber-Stephen, leader mondiale dei barbecue e con proprie sedi in 45 Paesi, nel 2008 ha aperto propri uffici di rappresentanza in Italia. Alla direzione generale Alessandro Radin.

Dottor Radin, come sta rispondendo il mercato italiano ad un prodotto in una certa misura nuovo, non ancora entrato a pieno titolo negli usi nazionali così come altre soluzioni,
come ad esempio i caminetti per esterno e i forni da giardino?

Decisamente bene, oserei dire che la crescita di questi quattro anni di attività diretta in Italia e le prospettive per le stagioni future stanno superando le aspettative. Partendo dal
presupposto che l’Italia, più che altri Paesi, ha un concetto di accoglienza e di condivisione del pasto molto legato alla tavola e all’ambiente domestico, va comunque sottolineato che
le abitudini stanno cambiando, stanno evolvendo verso altre soluzioni. Si sente sempre più la voglia di vivere all’esterno, all’aperto. E questo non solo durante la bella stagione.
L’Italia ha la fortuna di poter contare su un clima mite, che agevola lo stare fuori e l’aprire gli spazi. Dal passare il tempo libero all’aperto all’includervi anche il pranzo o la cena il
passo è veramente breve.

Ci stiamo dunque avvicinando alle abitudini dei Paesi anglosassoni, che vivono il barbecue come momento ludico quanto noi l’andare in pizzeria o inviatare ospiti a casa per un menu da
tradizione?

Direi di sì, e il nostro dna di abitanti del cosidetto “bel Paese” fatto di arte, sole e buona cucina ci viene in aiuto. Il barbecue sembra fatto su misura per noi. Tantopiù che
la cottura al barbecue rispetta le caratteristiche salutistiche della dieta mediterranea: zero grassi, sapori puliti e rispetto delle proprietà nutritive degli alimenti. In particolare
nei barbecue a gas, Weber ha brevettato delle speciali barre che consentono di sfruttare i succhi di cottura. Questi, a contatto con le barre, vengono restituiti ai cibi sotto forma di vapore
evitando così di disperdere prorietà e enfatizzando al massimo il sapore.

Quanti e quali tipi di barbecue produce Weber?

Weber è presente nel mercato con le tre gamme: a carbone, elettrico e a gas. Ogni anno ciascuna gamma viene arrichita con nuovi modelli e colori. Novità del 2013 la gamma Spirit a
gas, la serie Performer a carbone e il nuovo carbone di legno Weber per i barbecue a carbone. Test dimostrano come non vi sia alcuna differenza qualitativa tra i tre metodi dicottura. La scelta
del barbecue è dunque dettata dalle scelte private e dagli stili di vita dell’utilizzatore: agli amanti dell’immagine tradizionale del barbecue, un rito che prevede l’uso del carbone e
la gestione delle braci, è dedicata la gamma a carbonella. Agli utilizzatori abituali del barbecue, a quanti prediligono un sistema semplice e veloce per grigliate frequenti è
pensata la gamma a gas. A chi dispone di piccoli spazi aperti, balconi o piccoli terrazzi va invece la versione elettrica. Ce ne sono per tutti i gusti e tutte le esigenze… il barbecue va
scelto bene, anche perché se ben mantenuto può durare una vita. Non a caso su certi modelli viene pure fornita una garanzia di durata di 25 anni. Vendiamo barbecue di
qualità, robusti e longevi! Senza dimenticare la gamma infinita di accessori WEBER Original e WEBER Style che rappresentano il 35% del nostro bussiness…

La caratteristica principale dei barbecue Weber è risaputo essere il coperchio. Cosa comporta questa scelta di grigliare “a coperchio chiuso”?

Non solo grigliare, ma anche arrostire. In definitiva: cucinare. Con un barbecue si può cuocere tutto, dalla carne al pesce ai crostacei alle verdure fino ai dessert e alle pizze! Weber
fornisce un prodotto dal design ammiccante e, cosa ancor più importante, dal facile utilizzo. Il coperchio chiuso evita le fiammate improvvise ed il seccarsi dei cibi in primis; mantiene
i cibi al riparo dalla fuliggine, dagli insetti e dagli agenti esterni. Sempre a coperchio chiuso si cuoce per cottura diretta o indiretta. Predisponendo il barbecue per la cottura diretta, si
ottiene una cottura simile a quella realizzata in padella, ideale per grigliare la carne e conservare i suoi succhi naturali. Questo metodo è consigliabile per alimenti la cui cottura
non supera i 25 minuti (salsicce, costicine, spiedini). La cottura indiretta invece “simula” il forno ventilato ed è consigliabile per cibi di grosse dimensioni quali pollame e
selvaggina, ma anche piatti delicati come pesce e verdure.


Vi siete presentati a Golosaria, la rassegna gastronomica che si è tenuta al Palazzo del Ghiaccio di Milano dal 17 al 19 novembre scorso in partnership con BBQ4All. Che cosa significa
questo connubio?

Significa passione condivisa, significa amore per il barbecue. Sono state migliaia le presenze alle dimostrazioni culinarie su nostri barbecue tenute da BBQ4All, la community che raggruppa il
maggior numero in Italia di cultori del barbecue. Nei tra giorni di manifestazione Gianfranco Lo Cascio, fondatore e leader di BBQ4All, e il suo staff hanno lavorato ininterrottamente per
dimostrare quanto affascinante e facile sia cucinare su barbecue. Incredibili le ricette che si possono realizzare. Vedere per credere. Ne abbiamo raccolte molte in un libro simpaticamente
intitolato “la Bibbia del Barbecue”….

Un mondo, quindi, un mondo di condivisione, di passioni e di buona tavola…

Infatti. Proprio così. Ci appoggiamo a realtà, come appunto BBQ4All, con cui condividere la nostra mission di far conoscere i valori che il barbecue veicola: condivisione di
momenti con amici e parenti, buona tavola, cucina sana, vita all’aria aperta, leggerezza e serenità. Lavoriamo a stretto contatto anche con molti chef e con una capillare rete di
distributori che ben ci rappresenta per competenza e feeling. Il futuro ci sorride, così come il presente.

www.barbecueweber.it

Redazione Newsfood.com WebTv

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