Schichic da spiaggia: dagli chef, il menu di Ferragosto
9 Agosto 2013
Ferragosto, tempo di pranzi sulla spiaggia. Per la maggioranza degli italiani, il menu deve essere facile da preparare, made in Italy, leggero e dal gusto gradevole. Purtroppo, non è
facile ottenere questo dovendo rispettare i limiti e le caratteristiche del pranzo al sacco.
In aiuto del cittadino, ecco i Masterchef che offrono “SchiChic on the beach”: un saporito pranzo da spiaggia che bilancia gusto, leggerezza e semplicità.
Per avere successo, è quindi opportuno seguire le loro regole.
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Essere semplici. Sotto l’ombrellone non è necessario (o possibile) essere complicati: bisogna puntare su prodotti facili da realizzare e
facili da trasportare nel lunch box.
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Puntare sulla leggerezza: piatti semplici, ingredienti poveri e la mancanza di grassi o condimenti pesanti permettono di realizzare pietanze
gestibili sotto il sole od in ambienti molto caldi
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Per lo stesso motivo, poco sale. Se è vero che stimola il sapore, è altrettanto vero che aumenta la sensazione di sete, favorendo la
disidratazione.
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Avanti con la verdura. Pomodori o cipolle, melanzane o sottaceti: rispettando il gusto del singolo, è possibile godere di un alimento di
stagione, fresco e facile da preparare.
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In generale, è bene rispettare le regole di un pasto tradizionale: alimenti di qualità, se possibile, freschi e d’origine locali.
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La sicurezza è buona, la creatività anche. Mangiare non è cosa meccanica, ma legata alla personalità: quando
perciò lo si prepara è bene dare sfogo a gusti, passioni ed idee.
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Spazio alla moda. Tutelate l’occhio con una bella lunch box, migliorando la propria immagine e facendo bella figura coi presenti. Allora, avanti con
“lunch box” d’avanguardia, portavivande multifunzione dall’anima tecnologica, dal design innovativo e dal contenuto genuino e di qualità.
Matteo Clerici




