Grassi, via libera ai polinsaturi
1 Aprile 2010
Per molti studiosi di alimentazione, i grassi sono da evitare in blocco.
Esiste però un’altra scuola di pensiero medica: stop ai grassi saturi, ma per sostituirli con i grassi polinsaturi, presenti in cibi come noci, nell’olio di girasole, nel pesce
(soprattutto azzurro).
Ad esempio, questa è l’opinione espressa da una ricerca dell’Harvard Medical School di Boston, diretta dal professor Dariush Mozaffarian e pubblicata su “Public Library of Science
Medicine”.
Il team del professor Mofazzarian ha preso in esame (metanalisi) 8 diverse ricerche, tutte incentrate sulla comparazione di eventi cardiovascolari tra soggetti che assumevano in media il 15% di
polinsaturi e soggetti che si fermavano al 5%. Il verdetto è chiaro: quelli della prima categoria ottenevano una riduzione di ictus ed in infarto intorno al 19%. Detto diversamente, per
ogni incremento del 5% di energia tratta da grassi polinsaturi si è riscontrata una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari del 10%.
Inoltre, più le ricerche si prolungavano, più tali benefici erano evidenti: allora, i bonus della della sostituzione dei grassi saturi con quelli polinsaturi diventano più
evidenti con il passare del tempo.
Gli scienziati fanno però notare come la tecnica della revisione sistematica con metanalisi debba essere presa con cautela. Non si può cioè affermare senza dubbio quanto il
beneficio in questione (riduzione di malattie cardiache) dipenda dalla riduzione dei grassi saturi e quanto dalla sostituzione con i polinsaturi. Tuttavia, la squadra di Mofazzarian, sulla base
di ricerche sperimentali, consiglia senza riserve di sostituire i grassi saturi con i colleghi polinsaturi.
Fonte: Dariush Mozaffarian, Renata Micha, Sarah Wallace, “Effects on Coronary Heart Disease of Increasing Polyunsaturated Fat in Place of Saturated Fat: A Systematic Review and
Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials”, Plos Medicine 2010
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





