Granarolo: dopo il ritiro della mobilità riparte il dialogo

In occasione dell’incontro di coordinamento nazionale che si è tenuto oggi presso la sede di Granarolo l’azienda, su richiesta di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, ha ritirato le procedure di
mobilità aperte lo scorso 29 settembre. Ne dà notizia Tiziana Bocchi che sottolinea:

“Apprezziamo il ritiro delle procedure di mobilità interpretandolo come un atto di grande responsabilità che apre la possibilità di un confronto vero e libero da qualsiasi
tipo di condizionamento”.

“Nei giorni 10 e 11 di novembre” prosegue Bocchi “incontreremo nuovamente l’azienda e ci auguriamo che, in quell’occasione, ci vengano illustrate le strategie e il progetto industriale,
all’interno del quale siano definiti l’assetto industriale, la missione produttiva dei singoli stabilimenti, gli investimenti e venga data conferma degli attuali livelli occupazionali”.

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