Giustizia: Adoc, solidarietà ai giudici di pace per lo sciopero

Giustizia: Adoc, solidarietà ai giudici di pace per lo sciopero

E’ iniziato ieri, per concludersi il prossimo 18 luglio, lo sciopero dei Giudici di Pace, che lamentano una diminuzione del personale del 20% a fronte di un aumento del carico di lavoro. Adoc
preoccupata delle difficoltà organizzativa del settore, molte controversie riguardano il campo consumeristico. “Siamo molto preoccupati delle difficoltà organizzativa dei Giudici di
Pace – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – a cui offriamo la nostra solidarietà per lo sciopero in corso.

La diminuzione del 20% del personale, a fronte di un aumento delle competenze, potenzialmente possono far collassare un sistema fondamentale per le sorti legali dei consumatori, visto che molte
controversie in esame ai Giudici di Pace riguardano proprio il campo consumeristico. Già oggi passano quasi 6 mesi tra il deposito della sentenza da parte del Giudice e la sua
pubblicazione.

Il peggioramento della situazione creerebbe problemi al consumatore, che non avrebbe la possibilità di esibire per tempo il provvedimento d’accoglimento delle sue istanze nei confronti dei
provvedimenti esecutivi impungati, come ad esempio le cartelle pazze o le multe. Come rappresentanti dei consumatori, lanciamo un appello al Ministero di Grazia e Giustizia di intervenire per
dare assicurazioni ai Giudici e quindi per permettere di revocare lo sciopero, mettendo così le basi per un migliore assetto organizzativo, sia per quanto riguarda i ruoli e le competenze
che gli uffici.”

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