Codice della strada: Adoc, bene novità su autovelox, comuni e multe a rate, ma occorre codice stabile

Codice della strada: Adoc, bene novità su autovelox, comuni e multe a rate, ma occorre codice stabile

Modifiche in vista per il Codice della Strada, dall’utilizzo dell’autovelox da parte dei Comuni alla rateazione delle multe. Adoc soddisfatta della nuova normativa che andrà in votazione
alla Camera, ma preme per una maggiore stabilità del Codice, soggetto ciclicamente a riforme. “Bene la riforma proposta del Codice della Strada – dichiara Carlo Pileri, Presidente
dell’Adoc – ma è necessario che sia più stabile e che non venga modificato annualmente, con il rischio di generare confusione negli automobilisti.

Tra le nuove norme introdotte, apprezziamo quella che determina l’impossibilità per i Comuni di usare l’autovelox come fonte di reddito per le proprie casse, e non per garantire la
sicurezza degli automobilisti, dato che gli introiti delle sanzioni andranno al proprietario della strada e non più a chi posiziona l’apparecchio. Positiva anche la norma che sancisce un
taglio del 3% nei trasferimenti statali ai Comuni che non dedicheranno almeno la metà dei soldi derivanti dalle multe agli automobilisti indisciplinati alla sicurezza stradale, e
l’introduzione della possibilità di rateizzare, fino a 60 rate, l’importo delle multe superiori ai 400 euro e elevate a chi detiene un reddito annuo inferiore a 10.628 euro.

Multe che saranno più pesanti per chi eccede in velocità, ma che prevedono una minore decurtazione di punti patente. A tale proposito, l’Adoc ricorda a tutti gli automobilisti che
sul sito dell’Associazione, all’indirizzo https://www.adoc.org, è possibile verificare la situazione punti in ogni momento.” Per Adoc è necessario ora istituire un’Authority di
controllo sulle modifiche della segnaletica stradale da parte dei Comuni, per evitare abusi come quelli messi in atto dal Comune di Fiumicino.

“E’ necessaria l’istituzione di un’Authority presso il Ministero degli Interni – continua Pileri – che autorizzi i Comuni alle modifiche che questi vogliono attuare in merito alla segnaletica
stradale, dato che spesso tali scelte sono motivate solo dalla volontà di incassare soldi facili piuttosto che a migliorare la circolazione. L’Authority, costituita da rappresentanti dei
soggetti interessati alla sicurezza stradale, tra cui le forze dell’ordine, le Associazioni dei consumatori e gli Enti locali, dovrebbe essere in grado ai autorizzare i Comuni alle modifiche che
questi vogliono attuare riguardo i limiti di velocità e all’installazione di autovelox e T-Red. Dovrebbe essere inoltre in grado di rendere omogenei i criteri d’utilizzo e di installazione
di tali apparecchi su tutto il territorio nazionale”.

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