Giornata mondiale sanità sul clima
7 Aprile 2008
Dichiarazione del Ministro della Salute in occasione della giornata mondiale della sanità, quest’anno dedicata al clima.
«Oggi è la giornata mondiale della sanità. E quest’anno il tema scelto dall’OMS è l’impatto del cambiamento climatico sulla salute. Un tema importante perché
coinvolge diversi campi di intervento, ad ulteriore prova di come la promozione della salute sia sempre più una responsabilità collettiva. Delle istituzioni, delle imprese, delle
singole persone. Un’emergenza da governare con un’azione comune che coinvolga le scelte produttive e le politiche economiche ma anche i nostri comportamenti individuali che possono contribuire
fortemente allo sviluppo sostenibile delle nostre società.
L’Europa può essere l’avanguardia di questa nuova visione dello sviluppo e lo ha dimostrato anche recentemente con l’accordo per promuovere «la salute in tutte le politiche»,
sottoscritto nel dicembre scorso a Roma dai 27 Ministri della Salute dell’UE. Un accordo per impegnare i nostri Governi a porre la tutela della salute al centro dell’agenda economica e sociale,
con iniziative di controllo e monitoraggio costante anche su tutte le scelte di natura ambientale e su quelle mirate allo sviluppo economico e industriale.
In altre parole: la tutela dell’ambiente si trasformi da fattore frenante a fattore di sviluppo dei Paesi. E questo è possibile attuarlo anche in Italia, con un «ambientalismo del
fare» capace di incentivare programmi e scelte basate su un uso più attento delle risorse energetiche, promuovendo l’energia solare, incentivando la raccolta differenziata dei
rifiuti, potenziando le infrastrutture di rigassificazione, trasporto e stoccaggio del gas, investendo sulle ferrovie rispetto al trasporto su gomma e impegnandosi seriamente nella ricerca e lo
sviluppo delle nuove fonti energetiche alternative al petrolio.
E a tutto questo possiamo contribuire anche noi, a partire dai nostri piccoli gesti quotidiani: con una gestione ecologica e salutare dei nostri consumi alimentari, con la raccolta
differenziata dei rifiuti, con l’uso oculato dell’energia in casa e preferendo fare due passi a piedi o in bicicletta piuttosto che prendere l’auto o il motorino per i piccoli spostamenti di
tutti i giorni».




