Gamberi crudi, pericolo parassiti

Gamberi crudi, pericolo parassiti

I gamberi crudi possono nascondere parassiti pericolosi, come il kellicotti Paragonimus, in grado di danneggiare seriamente la salute.

E’ quanto sostiene una ricerca della Washington University School of Medicine, (di St. Louis, USA) diretta dal dottor Gary Weil e pubblicata su “Clinical Infectious Diseases”.

Come spiegano gli esperti, il kellicotti Paragonimus ha forma ovale e la lunghezza di un centimetro. Dopo esseri trasferito dai gamberi all’intestino umano, inizia a spostarsi verso i
polmoni. Una volta giunto a destinazione, può interessare anche il cervello, provocando mal di testa e problemi alla vista. Inoltre, tale creatura provoca la Paragonimiasi, infezione
curabile ma potenzialmente letale se trascurata.

Spiega il dottor Weil: “L’infezione, chiamata Paragonimiasi, è molto rara, per cui è estremamente raro vedere molti casi in un centro medico in un periodo di tempo relativamente
breve. Siamo però quasi certi che ci sono altre persone là fuori con l’infezione che non sono state diagnosticate”.

La rarità della malattia, infatti, confonde alcuni medici, che non riescono a valutarne correttamente i sintomi (febbre, tosse, dolore toracico, mancanza di respiro ed estrema
stanchezza).

Perciò, la squadra della Washington University ritiene che l’arma migliore sia la prevenzione.

In altre parole, bisogna evitare i gamberi crudi o poco cotti, specie se provenienti da Nord America od Asia (regioni in cui il kellicotti è molto diffuso).

FONTE: “Dangerous lung worms found in people who eat raw crayfish”, Washington University, 26/05/010

Matteo Clerici

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