Frullati, frappè e succhi: lo zucchero c’è ma non si vede

Frullati, frappè e succhi: lo zucchero c’è ma non si vede

Presi sottogamba. Frullati, frappè ed alcuni succhi di frutta vengono considerati sani: tuttavia, essi contengono livelli rilevanti di zuccheri, che vengono così assunti senza
consapevolezza.

A spiegarlo, una ricerca dell’Università di Glasgow (Gran Bretagna), diretta dal professor Naveed Sattar.

Gli scienziati britannici hanno selezionato 2000 volontari, chiedendo loro di quantificare lo zucchero presente in diverse bevande: bibite gassate, ma anche frullati, frappe e succhi. Come
spiegano gli studiosi, i soggetti dovevano individuare quanti cucchiaini di zucchero (un cucchiaino = 4,2 grammi circa) vi erano in ciascuna bevanda.

Quasi sempre i volontari sbagliavano: lo zucchero delle bibite gassate era sovrastimato, mente quello di frullati, frappe e succhi veniva sempre considerato inferiore alla realtà.

A volte gli errori erano clamorosi: così, il succo di melograno veniva considerato sano, con solo quattro cucchiaini, mentre in realtà ne contiene almeno 22. Sbagli simili per
altre bevande a base di frutta: considerate prive di zucchero, in realtà fornivano almeno 450 calorie.

Secondo il dottor Sattar, ciò prova come numerose bevande “Percepite come sane, sono in realtà molto ricche di zucchero”. Perciò, conclude l’esperto, avere un’alimentazione
sana vuol dire controllare tanto i cibi liquidi quanto i cibi solidi.

FONTE: “Healthy’ drinks contain more sugar than we realise”, Telegraph, 17/04/012

Matteo Clerici

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