FRANTOIO BONAMINI E LA VITTORIA DELL’OLIO BUONO

FRANTOIO BONAMINI E LA VITTORIA DELL’OLIO BUONO

FRANTOIO BONAMINI E LA VITTORIA DELL’OLIO BUONO

A seguito di un’annata particolarmente difficile, anche l’assetto economico e commerciale hanno subito un calo causato dalla brutale battuta d’arresto dei mesi passati.
Se da un lato, con le nuove necessità, sono state implementate alcune richieste dall’altro la domanda è crollata a picco innescando un meccanismo di resi e accumuli in giacenza.

Secondo le stime di Aipo (associazione Interregionale dei produttori olivicoli), il Veneto, come le altre regioni del Nord, è arrivato ad una produzione totale di 26mila tonnellate di olio sulla base dell’utilizzo di 200 mila quintali di olive, un risultato di gran lunga superiore alla media nazionale. Coldiretti parla infatti, per il Peaese, di un drammatico crollo del 30% per la campagna 2020/21. L’andamento della raccolta è importante dal punto di vista economico ed occupazionale per una filiera che conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate in Italia ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp), con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive, il più vasto tesoro di biodiversità del mondo.

Una situazione produttiva preoccupante anche a fronte dell’aumento del 9,5% degli acquisti delle famiglie italiane, che con l’emergenza Covid sono tornate a fare scorte in cucina con i prodotti base della dieta mediterranea. In Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d’oliva tutti i giorni – sottolinea Coldiretti – con una crescente attenzione verso il prodotto di qualità che ha favorito la nascita di corsi e iniziative.

Frantoio Bonamini si allinea alla situazione della sua regione.
Per l’anno trascorso, nonostante le diverse attività posticipate, i mancati eventi di approccio alla degustazione, l’annullamento delle fiere di settore e non solo, la Festa dell’olio completamente saltata, i risultati ottenuti sono stati molto soddisfacenti.

Frantoio Bonamini, a fronte di un fatturato in linea con il 2019, esce vincitore dalla situazione sfavorevole e porta a casa soddisfazioni anche in questo difficile 2020.


Le difficoltà sono state affrontate prontamente e, nonostante l’incisivo crollo per quanto riguarda il canale HO.RE.CA, il Frantoio ha lavorato molto bene con le GDO e la vendita ai privati, arrivando ad un sensibile incremento sia nella vendita online che non. L’e-commerce ha raggiunto uno sviluppo esponenziale concludendo a 1500 ordini per più di 11.000 prodotti venduti. Un numero davvero incredibile, il + 1031,15% in più rispetto all’anno precedente, modificando nettamente l’approccio dell’acquisto dell’olio nella mente del consumatore, che non era così solito acquistarlo on-line in precedenza.

I best-sellers restano San Felice e Santa Giustina insieme ai prodotti aromatizzati Aglio e Peperoncino, Pesto e vasettame vario. Insieme a questo, un ottimo riscontro è stato ottenuto nell’ambito delle offerte e omaggi, lanciate con riguardo anche sui social media.

Ma non solo. Durante il corso dell’anno, complice forse la necessità di organizzarsi in maniera contingentata e ottimizzare i passaggi al supermercato, Frantoio Bonamini ha riscontrato un incremento molto forte nella GDO, pari al 40, 65% rispetto all’anno 2019.

Chiaramente ci aspettiamo che non si ripeta mai più un anno come il 2020 per ovvi e svariati motivi, seppure, il suo trascorrere, ha lasciato grandi insegnamenti anche in noi, un Frantoio nella Val d’Illasi di Verona: è sempre più fondamentale investire in nuovi strumenti che la digitalizzazione mette a disposizione per non rimanere indietro e, soprattutto, per non rimanere fossilizzati nelle proprie abitudini aziendali. Il cambiamento è sempre positivo.

FRANTOIO BONAMINI S.R.L.

Loc. S. Giustina, 9A – Illasi – Verona – Italy
P.IVA 04166510232
Tel. +39 045 6520558 – Fax +39 045 6528133

https://shop.oliobonamini.com

 

Redazione Newsfood.com

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