Folletto sistema di pulizia  VK220 alla Design Week – igiene, protezione e sicurezza

Folletto sistema di pulizia  VK220 alla Design Week –  igiene, protezione e sicurezza

Folletto sistema di pulizia VK220 alla Design Week – igiene, protezione e sicurezza

FuoriSalone Milano – Design Week: Vorwerk Folletto presente a Hotel ReGeneration 2021

di Mascia Maluta
Folletto profesisonista dell’igiene anche per il mondo dell’hospitality a Hotel ReGeneration, la più grande mostra dedicata al contract e all’ospitalità della Design Week milanese, con il   sistema di pulizia   VK220 per parlare di igiene, protezione e sicurezza.

Quanto   conta   sentirsi   al   sicuro   in   un   posto correttamente igienizzato? Quanto l’igiene ha a che fare con la sicurezza e il benessere?   Quanto   la   sicurezza   è   diventata   un   criterio   di   scelta   in   questo momento? Vorwerk Folletto approfondirà queste tematiche in una tavola rotonda insieme al Professor Alessandro Fiocchi, allergologo e alla Dottoressa Katia Vignoli, psicoterapeuta e scrittrice all’interno di Hotel ReGeneration, la grande mostra   dedicata   al   contract   e   all’ospitalità   che   quest’anno ha proposto al FuoriSalone di Milano una miscela di installazioni di alto profilo con un ricco programma culturale di conferenze e convegni tematici.

Uno degli appuntamenti imperdibili di questo panel di incontri è “Scegliamo di proteggerci, affidiamoci a chi ci protegge”, il talk organizzato in quest’occasione da Vorwerk Folletto, un interessante viaggio per scoprire come e da cosa ci dobbiamo proteggere e quale importanza ha oggi sentirsi al sicuro. E’ innegabile che tenere igienizzate le mani e le superfici, passando per gli ambienti, è stato ed è uno dei mantra di questi ultimi mesi.

Alessandro Fiocchi

 

“ Non esiste una definizione precisa di ‘igienizzazione’ che si adatti a tutte le situazioni”,  dichiara il Professor Alessandro Fiocchi, “Certamente quella di una   camera   d’albergo   non   dovrà  essere   quella   di   una   sala   operatoria,  ma rammentiamo   che   una   riduzione   significativa   dei   sintomi   da   allergia   si   può ottenere   con   un   abbattimento   del   97   – 99% della popolazione dei microbi allergizzanti. Tutto   ciò  che nelle nostre   case, o negli ambienti in cui soggiorniamo, ci circonda   costituisce   un   sistema  biologico, biochimico e bioradiologico complesso. In particolare, nelle camere da letto, un ambiente con una spiccata vivacità è costituito dal materasso e dal cuscino su cui riposiamo”.

L’analisi fatta dal professor Fiocchi ci suggerisce che, specialmente questi ultimi, vanno regolarmente igienizzati con strumenti e prodotti idonei, proprio come quelli proposti da Vorwerk Folletto come il suo sistema VK220 S, l’alleato ideale della  pulizia della  casa  e degli  spazi dell’ospitalità,  in combinazione  con  gli accessori dedicati come PB440 S, la spazzola elettrica per imbottiti dotata di Set pulizia materassi, e SP600 S Pulilava, per la pulizia completa dei pavimenti duri.

Vorwerk Italia – Divisione Folletto

Presente in Italia dal 1938, da oltre 80 anni la Vorwerk è sinonimo di cura della casa per milioni di famiglie italiane. Il famoso sistema di pulizia per la casa Folletto viene distribuito esclusivamente tramite il canale di vendita porta a porta: 4.000 agenti contattano ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie, che possono   contare   su   una   rete   di   assistenza   di  oltre 400 centri assistenza autorizzati e 50 Vorwerk Point. La vendita al domicilio del cliente consente di proporre e consigliare la soluzione più adatta alle  specifiche esigenze: una filosofia, questa, che   dimostra come l’attenzione di Folletto si concentri  sui bisogni della famiglia.

Folletto PB440 S dispone due spazzole circolari rotanti in senso antiorario che rimuovono lo sporco  dalle   fibre e lo aspirano per assicurare una pulizia impeccabile e in profondità, mentre il rapidissimo  movimento delle spazzole impedisce alle particelle di aderire al tessuto e la griglia di protezione preserva la superficie degli imbottiti. Inoltre, è dotato di una leva regolabile che controlla l’aspirazione: spostata all’indietro l’aspirazione è diffusa su tutta la superficie del dispositivo; spostata in avanti l’aspirazione è concentrata sulla punta per raggiungere gli angoli più difficili.
Utilizzato in combinazione del Set pulizia materassi – composto di Lavamaterasso Folletto MP100 e di Battimaterasso Folletto MR100 – e con il detergente in polvere Lavenia, rappresenta la soluzione ideale per pulire ogni tipo di materasso e per rimuovere in profondità acari, spore e batteri.

Folletto PB440 S è utile anche per la pulizia degli imbottiti di  divani o poltrone, soprattutto in  presenza di animali,  caratteristica molto apprezzata da tutte le strutture pet-friendly. Ma in una camera d’albergo, così come in ogni spazio abitativo, anche i pavimenti sono superfici sensibili all’attacco di allergeni e quindi tenerli puliti, igienizzati e sanificati diventa un must per garantire la salubrità dell’ambiente.

A questo pensa Folletto SP600 S Pulilava, una vera innovazione grazie alla sua tecnologia all’avanguardia e a un design funzionale che la identifica come la prima macchina al mondo in grado di aspirare e lavare allo stesso tempo i pavimenti duri come parquet, laminato, piastrelle e pietra in metà del tempo. SP600 S Pulilava è semplicissima da usare, grazie  agli indicatori LED che mostrano i livelli di umidificazione automatica del panno. Per ottimizzare l’effetto di pulizia della Pulilava, Vorwerk Folletto propone KOBOCLEAN: il detergente concentrato con ottima resa che offre il vantaggio di risparmiare tempo e risorse, potendo ridurre al minimo sia il consumo di acqua sia la quantità di prodotto.

Katia Vignoli

 

 

Mai, come in questo momento, la sensazione di sentirsi al sicuro, in un luogo pulito, è diventata indispensabile per la serenità delle persone. “L’umanità   tutta,   mai   come   ora,   si   confronta   con   l’incertezza.   L’illusione del controllo totale  sulla propria vita è caduta, insieme alla difficoltà, se  non all’impossibilità, di tornare alle vecchie abitudini, che punteggiavano e sostenevano la vita di prima”,  commenta la psicoterapeuta Katia Vignoli , “é emblematico che in ognuno di noi si faccia sentire forte il bisogno di pulizia, di purezza, qualità primarie di ogni processo di rinnovamento e di rinascita: ripulirsi e ripulire per liberarsi del passato e riacquistare fiducia nel presente e nel futuro”.

 

Abstract Professor Alessandro Fiocchi

Nelle camere di hotel e negli ambienti domestici vivono microrganismi potenzialmente patogeni, dunque per la nostra sicurezza e per evitare conseguenze sulla nostra salute, è opportuno ridurne il più possibile la presenza, con attività finalizzate a questo scopo. Di fatto non esiste una definizione precisa di ‘igienizzazione’ che si attagli a tutte le situazioni, certamente la condizione di una camera d’albergo o di un ambiente domestico non dovrà essere come quella di una sala operatoria, che necessariamente raggiunge il livello di sterilità, rammentiamo che, ad esempio, con un abbattimento del 97-99% della popolazione dei microbi allergizzanti, si ottiene una riduzione significativa dei sintomi da allergia.

Igienizzazione, risultati diversi a seconda dei targets

Senza entrare in pratiche professionali, sono molteplici le attività e le soluzioni comunemente disponibili per contrastare gli effetti degli agenti allergizzanti. Per le reazioni provocate da acari della polvere sono certamente efficaci coprimaterassi, copripiumoni e copricuscini antiallergici. Si tratta di prodotti speciali, testati clinicamente; accanto a questo, la rimozione della polvere dal pavimento e dai ripiani è importante per ridurre l’esposizione a questi agenti patogeni. Riguardo ai batteri, agenti disinfettanti ad azione battericida possono ridurre significativamente la loro concentrazione. In particolare, in presenza di specie fungine, comunemente presenti nelle muffe, accanto alla rimozione della polvere da pavimenti e ripiani è necessario prestare attenzione alle pareti ed ai tendaggi. Un buon intervento di disinfezione, eseguito con idonee soluzioni disinfettanti a base di ipoclorito di sodio o di sali quaternari d’ammonio, uccide le muffe. Oltre alla pulizia e alla manutenzione, anche la progettazione ha un ruolo importante, anche perché esistono materiali isolanti e da costruzione che contribuiscono alla salubrità degli ambienti. Tra i materiali che possono favorire l’igienizzazione, ci sono intonaci traspiranti, pitture senza metalli pesanti, rivestimenti interni con trattamenti non nocivi e il legno.
Altri dettagli afferenti alla progettazione includono rapporti aero-illuminanti generosi, ampie superfici radianti e l’attenzione alle fonti di umidità. I pavimenti più igienizzabili sono quelli a piastrelle o marmo; il legno è un ottimo materiale per il pavimento perché è un ideale regolatore della temperatura e dell’umidità dell’aria: assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando l’aria è secca. Assai più critici, sul fronte dell’igienizzazione ambientale, sono pavimenti tessili. Ovviamente, l’igienizzazione è particolarmente indicata nella disinfezione di ospedali, scuole, locali pubblici, mercati, servizi igienici ed industrie alimentari.

Identikit degli ospiti invisibili del nostro riposo

Tutto ciò che nelle nostre case ci circonda costituisce un sistema biologico, biochimico e bioradiologico complesso. In particolare, nelle camere da letto un ambiente di particolare vivacità microbiologica è costituito dal materasso e dal cuscino su cui riposiamo. I protagonisti di questo micromondo sono:
– gli acari della polvere; si tratta di micro-ragnetti che si nutrono della desquamazione della pelle del dormiente e pullulano fino densità estreme negli ambienti tropicali. Un acaro maschio vive in media 30 giorni, un acaro femmina 90 giorni. Mentre in un grammo di polvere raccolta dal pavimento della camera si possono trovare 120 esemplari di dermatophagoides, la loro quantità nella polvere dei materassi è di 200 volte superiore;
– i batteri Gram-positivi, che dominano circa 500 specie batteriche; il gruppo include specie di Staphylococcus e Streptococcus che si trovano anche nel nostro naso, sulla nostra pelle e nella nostra gola. Tra queste, è ben noto che possono annidarsi batteri patogeni e tra essi il più tipico è il mycobatterio della tubercolosi;
numerosissime specie fungine tra cui l’Alternaria, l’Aspergilus, il Cladosporium, il Fusarium, il Penicillium.

Come ‘viaggiano’ i microrganismi

Serve a questo punto una precisazione: i virus che eventualmente si possono rintracciare nella polvere domestica, e dunque anche su letti e guanciali, sono inattivi pressoché al 100%. Le malattie virali non si trasmettono attraverso la polvere depositata sulle superfici o trasportata dall’aria, ma piuttosto attraverso le goccioline espiratorie emesse da tosse, starnuti o fonazione. Questi microrganismi si diffondono per diverse vie, comprese le goccioline espirate dal tratto respiratorio, che si possono depositare su oggetti secondari, come maniglie delle porte o tessuti usati. Tali oggetti, chiamati fomiti, hanno un ruolo diverso nella trasmissione di virus, batteri e funghi, in relazione alle varie caratteristiche. In generale, con più il microorganismo è complesso e dotato di strutture che lo difendono, con più è possibile che eserciti attività patogena attraverso fomiti. Ad esempio, i micobatteri, i più strutturati tra i batteri, sono in grado di sopravvivere a temperature ed umidità domestiche anche per lunghi periodi, mentre questo non succede per alcuni batteri privi di parete, e praticamente tutti virus. L’unico certamente trasmissibile per fomite è quello della varicella, un grande virus dotato di una robusta capsula.

Come è cambiato il comune senso dell’igiene

La percezione pubblica rispetto alla necessità di igiene è stata profondamente influenzata dalla pandemia. I comportamenti caldeggiati per la prevenzione del coronavirus hanno avuto dei riflessi pesantissimi e conseguenze assai positive su una serie di altre situazioni. Tra queste, ad esempio, noi pediatri abbiamo assistito a una drastica riduzione delle infezioni respiratorie e intestinali, così tipiche della prima età del bambino. Il 2020/21 è stato il primo anno in cui negli asili nido non si sono manifestate riniti, faringiti, bronchiti, otiti, enteriti: i ‘mocciosi’ hanno cessato di essere tali! Ed è chiaro come, in questa fascia di età, non si possa pensare all’effetto protettivo delle mascherine, perché negli asili nido i piccoli non posso indossarle. Dunque la positiva conseguenza è certamente imputabile alla frequenza del lavaggio delle mani e al comportamento sociale di distanziamento. Inoltre, nel 2020 abbiamo assistito a una flessione straordinaria del numero di casi di meningite e di polmonite batterica, mentre la classica influenza stagionale non si è praticamente affacciata. Da studi precedenti conoscevamo già l’importanza del lavaggio delle mani nella prevenzione delle infezioni respiratorie dei bambini: la pandemia ci ha dato la prova tangibile della rilevanza di questa procedura.

Biografia di Alessandro Fiocchi

Alessandro Fiocchi è il Direttore di Allergologia presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma. Già direttore di Pediatria presso l’Ospedale Universitario Melloni di Milano, è un esperto nel campo delle allergie alimentari e respiratorie. Dopo la laurea e l’abilitazione professionale in pediatria, allergologia, pneumologia e neonatologia, ha dedicato la sua attività di ricerca e clinica alla cura dei bambini con asma e malattie allergiche. Attualmente dirige un gruppo di ricerca incentrato su allergie alimentari, asma e immunoterapia specifica. Questo gruppo ha sede presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG), un istituto di assistenza sanitaria e di ricerca specializzato in età pediatrica e in via di sviluppo. Il più grande Ospedale Pediatrico d’Italia, OPBG garantisce una copertura totale per tutte le esigenze sanitarie, allergie comprese.
Dal 2001 organizza incontri internazionali a Milano, in Italia e in altri paesi. Ha fondato la Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Allergia e l’Asma nell’Infanzia – Allegria ONLUS, ente di beneficenza dedicato agli studi clinici e di ricerca. Come presidente dell’Adverse Reactions to Foods Committee dell’American College of Allergy, Asthma, and Immunology, ha co-presieduto con Sami Bahna e Amal Assa’ad diversi Simposi internazionali sull’allergia alimentare. Ha presieduto con Hugh Sampson il WAO Food Allergy Symposium a Bangkok, 2007 e a Buenos Aires, 2009. Ha poi presieduto il medesimo evento a Roma nel 2017 e nel 2020. A partire da gennaio 2019, il Dr. Fiocchi è il presidente del Comitato speciale sull’allergia alimentare dell’Organizzazione mondiale delle allergie. Sotto la sua presidenza, WAO ha pubblicato le linee guida DRACMA sull’allergia al latte e le linee-guida GLAD-p (GuideLines for Allergy Prevention). Le sue pubblicazioni coprono i campi della diagnosi delle allergie alimentari, del follow-up, dell’epidemiologia, dell’immunoterapia specifica e dell’asma infantile.

 

Mascia Maluta
© Riproduzione Riservata
in esclusiva per Newsfood.com
Nutrimento&nutriMENTE
Gruppo Velvet Media spa

 

Leggi Anche
Scrivi un commento