Domaines Paul Mas di Pézenas – La Languedoc, capitale mondiale dei vini rosè

Domaines Paul Mas di Pézenas – La Languedoc, capitale mondiale dei vini rosè

Domaines Paul Mas di Pézenas –
La Languedoc, capitale mondiale dei vini rosè

 

Languedoc, una regione viticola francese dai grandi numeri, sia in estensione che in bottiglie. Vini ottimi, prezzo conveniente

Siamo nel sud della Francia, il montagnoso Massiccio Centrale molto alle spalle, le Alpi marittime-piemontesi su un lato, Montpelier e l’influsso del mare Mediterraneo verso sud. Terre da vino, da sempre. Terreni eterogenei che vanno da composizioni calcaree, scistose e sassose tipiche delle alture, da cui provengono vini ricchi di struttura, tannini e sapidità, a terreni alluvionali e fertili in pianura che danno vini più rotondi; la varietà di paesaggi, che da pedemontani diventano gradualmente marittimi; e da qui deriva quindi la varietà del clima e gli influssi “ambientali”.

Una regione viticola francese dai grandi numeri, sia in estensione che in bottiglie, etichette, caratterizzato da un ampio spettro geopedologico e pedoclimatico, unito a una abbondanza di varietà di viti dalle uve tradizionali, come il Carignano, a quelle più internazionali come Syrah, Merlot, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Grenache, Cinsaut e Mourvèdre.

Spesso i produttori puntano di più sui vitigni internazionali, più morbidi e di più immediata comprensione rispetto ai vitigni tradizionali, sempre più orientati verso i Vins de Pay, Pays d’Oc Igp o Pays de l’Hérault piuttosto che le diverse Aoc.

Prendiamo un punto fermo, la strada fra Pézenas e Montpellier, pochi chilometri dal mare, una costellazione di piccoli villaggi fra vigne e campi. Qui da più di 120 anni c’è la famiglia di Paul Mas che coltiva, vinifica, imbottiglia. Tutto partì dalla Domaine Nicole, vicino a Pons de Mauchiens, zona Montagnac. Marchio “ l’airone”, per capirci. Una potente realtà imprenditoriale in continua espansione che punta sulla qualità alta e continua a prezzi decisamente abbordabili.

Assaggiando i vari vini,  questo rapporto è molto evidente e lascia di stucco. Merito evidentemente della sapienza e capacità di saper produrre in campo il meglio e avere una “macchina” che funziona senza inghippi e senza sbavature. Alla francese “chapeau”!

Le grandi vigne aziendali si estendono da l’Île de Conas al Clos de Savignac, da Montagnac al Clos de Moulinas a Caux.  Qui oltre ai vitigni tradizionali e internazionali della regione, si incontrano anche vigne di Grenache Blanc, Merlot, Cabernet Franc, Marselan, Viognier, Chardonnay, Pinot blanc, Piquepoul, Vermentino.

Oggi la proprietà Paul Mas, governata e impostata dallo stile di Jean Claude Mas (in foto) , consta di 15 tenute e 800 ettari dislocati nella Languedoc Roussillon, oltre a 1500 ettari di 80 viticoltori-conferenti, per una produzione di 22 milioni di bottiglie all’anno, esportate in 71 paesi. I terreni vitati sono calcarei e argillosi, spesso con molto scheletro, soprattutto verso le prime pendici della valle dell’Hérault e terreni calcarei-fossiliferi verso la laguna di Thau.

Oltre il 20% delle vigne seguono, e sono certificate, le regole dell’agricoltura biologica e sostenibile. Le denominazioni sono Languedoc, Languedoc Pézenas, Grés de Montpellier e Pays d’oc.
Il modello di impresa costruito negli ultimi 20 anni da Jean Claude Mas, che ebbe all’inizio come maestro anche il mio maestro-amico Giorgio Grai,  si fonda soprattutto sulle scelte della naturalità e sui principi della biodinamica, abbinando, con molta attenzione e per obiettivi specifici e diversi, la vendemmia manuale e meccanica, l’uso della vasche di cemento oppure le piccole botti di legno, l’acciaio sotto controllo maniacale oppure grandi botti di legno.

Il Château Paul Mas ospita collezioni d’arte locali e nazionali con talenti insospettabili: ebanisteria, mosaici, tessuti, orologeria, pittura, decorazione d’interni…

 

Vigne de Nicole, Domaines Paul Mas, Pays d’Oc Igp rosè

Il Vigne de Nicole, Domaines Paul Mas, Pays d’Oc Igp rosè, vendemmia 2020 , è ottenuto da un mix di uve diverse base Syrah e Grenache. Veste un rosa pallido brillante e cristallino invitante aggraziato. Al naso arrivano ricordi del frutto d’uva e di fiori della macchia mediterranea, soprattutto salmastri. In bocca è fresco e di corpo giusto ed equilibrato, titolazione corretta, acidità rotonda delicata, tannini suadenti accennati, chiude con una elegante raffinata lunga trama sapido-minerale ben integrata alla frutta di marasca giovane e di fragoline di sottobosco.

#amemipiacecon tagliere di speck fresco e affumicato dell’Alto Adige oppure sashimi marinato hosomaki di tonno oppure trancio salmone fresco scottato al tegame senza condimento oppure insalata di polpo patate capperi olive oppure spaghetti aglio olio e peperoncino

 

 

 

 

 

 

tel : (0033) 4 67 90 16 10
Domaines Paul Mas
D 5 Route de Villeveyrac
34530 Montagnac, France
info@paulmas.com

 

 

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Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

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Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
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