Florovivaismo: i produttori si dimettono dalla commissione del mercato di Viareggio

Viareggio – Si dimette la commissione di mercato formata da produttori che gestisce, assieme all’amministrazione comunale di Viareggio, il mercato dei fiori; ruolo inutile
quello della commissione voluta dallo stesso Comune alcuni anni fa con il compito di “consulente” interno, ma che oggi non ha “più nessuna ragione di esistere”, la nuova normativa
comunale esclude da ogni funzione la Commissione.

La decisione è stata presa ieri sera durante un incontro nella sala riunioni del Mercato dei Fiori tra la Commissione e i produttori viareggini. In mattinata avverrà la “notifica”
all’amministrazione comunale.
“Già nei precedenti incontri – fa sapere Maurizio Del Chiaro, responsabile della Coldiretti – abbiamo manifestato al Sindaco Marco Marcucci, e al vice sindaco, Gianfranco Parenti, la
nostra non condivisione delle scelte messe in atto dall’amministrazione per la gestione del mercato, e per il suo buon funzionamento. Alla fine sono riusciti ad estrometterci. Da qui la nostra
decisione, con parere unanime dei rappresentati, di dimetterci dalla commissione”.
Il ruolo della commissione all’interno del mercato dei fiori di Viareggio era stato fino a poco fa esclusivamente di consultazione; i rappresentanti fungevano infatti, da portavoce dei
produttori e delle aziende agricole diventando interlocutore privilegiato ed informato sulle problematiche del settore (assegnazione dei posteggi all’interno della struttura etc). Un ruolo
anche strategico che conferiva alla Commissione il delicato compito del controllo della qualità delle merci ed il loro confezionamento, oltre che sollecitare ed indirizzare le politiche
di marketing e di promozione dei prodotti floricoli.

La decisione, digerita in due mesi di snervante attesa, è maturata dopo alcuni incontri con l’amministrazione comunale che aveva promesso di modificare il regolamento di mercato
riconferendo alla commissione un ruolo “nuovo” nella gestione della struttura di Via Aurelia Sud. “Lo stesso vice Sindaco ci assicuro – spiegano i produttori – che si sarebbe riscritto il
regolamento di mercato” sottolineando “la fondamentale importanza della commissione per l’amministrazione. Dopo due mesi da quell’incontro, ancora non abbiamo avuto nessuna notizia. Un equivoco
o premeditazione per estrometterci del tutto dal mercato?”. Ma l’estromissione, voluta o no da parte dell’amministrazione comunale, non è, in verità, l’unico motivo che ha portato
alle dimissione dalla Commissione di Mercato. I produttori sono stati esclusi anche dalla Commissione del Distretto Interprovinciale Lucca-Pistoia. “Il Comune ha nominato un funzionario
comunale al posto di un produttore così come aveva già richiesto la stessa commissione di mercato all’interno del distretto – concludono – In questo modo non siamo minimamente
rappresentati dalla nostra categoria anche in una sede, e all’interno di un organismo che la stessa Regione Toscana ha indicato come decisionale delle strategie future per l’intera floricultura
Regionale”.

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