Flavio Tosi incontra Angelo Maci nella Cantina Due Palme… nonostante che sia negroAMARO per Dario Stefano

Flavio Tosi incontra Angelo Maci nella Cantina Due Palme… nonostante che sia negroAMARO per Dario Stefano

In allegato il comunicato stampa di Cantine Due Palme sull’incontro di questa sera e la nota di Dario Stefano sul Premio “Terre del Negroamaro” a Flavio Tosi.

 

Inizio messaggio inoltrato:

Oggetto: Flavio Tosi a Cantine Due Palme
Data: 25 agosto 2014 13:11:43 CEST

 

INVITO PER LA STAMPA

Flavio Tosi a Cantine Due Palme
(lunedì 25 agosto ore 19 – Cellino san Marco)

Questa sera alle 19 il sindaco di Verona, città del Vinitaly, sarà in visita  a Cantine Due Palme.
Lo scorso 22 agosto Tosi e Maci sono stati premiati dal sindaco di Guagnano nell’ambito del Premio Terre del Negroamaro.
«Verona con il Vinitaly è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo economico del settore vitivinicolo internazionale, Verona è la più importante vetrina mondiale del vino; Verona è un modello che molte città del Sud vinicolo dovrebbero seguire. Per tutti questi motivi con Verona dovremmo creare un ponte di collaborazione e premiarla perché da ormai 49 anni è artefice di uno sviluppo economico intorno al mondo del vino». Così si era espresso il presidente Angelo Maci  a margine delle polemiche nate nei giorni antecedenti il Premio.
Con la visita di questa sera si consolida un rapporto antico tra il sindaco della città di Verona e una delle più importanti cooperative del Sud all’insegna dello scambio culturale che ha come  comune denominatore il vino.

Cantine due Palme
www.cantineduepalme.it
Inizio messaggio inoltrato:

Da: Dario Stefàno <dario.stefano@senato.it>
Oggetto: Un negroAMARO: perché non andrò a Guagnano
Data: 20 agosto 2014 12:38:35 CEST
A: undisclosed-recipients:;

Buongiorno,
qui di seguito il post appena pubblicato sulla pagina Facebook  Dario Stefàno.
Linkata al post la lettera inviata giorni fa al sindaco di Guagnano

Un negroAMARO: perché non andrò a Guagnano
Per chi come me ha lavorato a lungo per tenere unito un sistema intorno a un suo simbolo, a valori e a obiettivi comuni, non è facile sposare una scelta che divide.

Dopodomani avrei dovuto consegnare personalmente, per conto del Comune, la cittadinanza onoraria a Guglielmo Alessio, un bravo imprenditore bergamasco, titolare dell’azienda agricola “Jentu”, insediata proprio a Guagnano.
Ma non lo farò, nonostante fossi felice e onorato di poterlo fare perché credo sia un’altra bella storia imprenditoriale legata a questo territorio. Ai nostri prodotti. Alla sostenibilità.

Non posso farlo per una ragione ben precisa. Perché la cornice è quella della consegna del premio “Terre del Negroamaro” a Flavio Tosi.

Non aggiungo nulla di più alle ragioni della disapprovazione, giusta e legittima, che si è sollevata tra l’opinione pubblica, tra gli addetti ai lavori, e nella stessa comunità salentina.

Dico solo, come ho spiegato direttamente al sindaco di Guagnano in una email di qualche giorno fa, che le motivazioni forzate, dietro la scelta di assegnare il riconoscimento ad una personalità politica, che non risulta abbia contribuito direttamente alla crescita o alla affermazione di questo nostro vitigno, hanno snaturato il senso stesso del premio.

Ma, cosa ancor più grave, rischiano di spingere su di un crinale di fragilità e di divisioni tutto un sistema vitivinicolo che, negli ultimi anni, ha trovato energie e ambizioni straordinarie proprio nell’unità e nella condivisione di strategie e obiettivi.

Il Negroamaro è un “nostro” vitigno. E’ una delle bandiere, un ambasciatore autorevole e credibile del Salento e della Puglia in tutto il mondo. E’ l’emblema della riscossa di un settore che ha saputo fare squadra intorno a qualità e autoctonia e che in questa occasione, invece, viene purtroppo esposto ad una polemica dannosa.

Sono profondamente dispiaciuto. Ma per quanto amo questo nostro pezzo di storia produttiva, non posso fare diversamente.

Con la mia assenza, difendo una dimensione armonica che insieme abbiamo contribuito a costruire in questi anni. E che andrebbe rafforzata e mai esposta a polemiche e divisioni.

Dario Stefàno
Presidente Giunta Elezioni e Immunità Parlamentari
Senato della Repubblica
Palazzo Sapienza
corso Rinascimento, 40
00186 ROMA
Tel. 06 6706.4254
Fax 06 6706.6254
E mail: dario.stefano@senato.it

 

Redazione Newsfood.com

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