Firmato il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese artigiane del settore tessile-abbigliamento-calzature

Le Organizzazioni di categoria dell’artigianato (Confartigianato Moda, Cna Federmoda, Casartigiani e Claai) ed i Sindacati di categoria (Femca-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil) hanno siglato
l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nel settore tessile-abbigliamento-calzature-pelletteria-pellicceria-giocattoli.

L’intesa riguarda complessivamente circa 300.000 lavoratori dipendenti.
L’accordo prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al livello dell’operaio qualificato) di 100 euro.
Gli incrementi salariali saranno erogati in due tranches di pari importo, la prima a decorrere dal 1° febbraio 2008.
Verrà inoltre erogata una somma una tantum di 400 euro.
Nel contratto viene disciplinato l’apprendistato professionalizzante, confermando il meccanismo della determinazione delle retribuzioni in percentuale crescente con l’anzianità di
servizio.

Il rinnovo prevede inoltre il riconoscimento del trattamento di integrazione in caso di maternità per il periodo di astensione obbligatoria.
Il Presidente di Confartigianato Moda Stefano Acerbi esprime soddisfazione per la firma dell’intesa, ricordando che «con questo accordo si conferma positivamente l’impegno, già
assunto con i recenti rinnovi dei 3 contratti artigiani del settore legno, lapideo e comunicazione, per valorizzare il nuovo modello di apprendistato professionalizzante, istituto qualificante
e peculiare dell’artigianato, sia per la durata della formazione sia per le nuove prestazioni garantite all’apprendista. Nell’accordo le parti si danno atto che l’apprendistato nell’artigianato
ha tradizionalmente rappresentato uno strumento unico e speciale di trasmissione delle competenze, di rilevanza strategica per garantire buona e stabile occupazione».

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