Al CIBUS 2008 i prodotti alimentari tedeschi che piacciono agli italiani

La Germania è il Paese Focus dell’edizione 2008 di Cibus, la rassegna dedicata all’agroalimentare che si tiene a Parma dal 5 all’8 maggio.

Grazie ad un sempre più diffuso gradimento dei prodotti alimentari tedeschi da parte dei consumatori italiani, la Germania esporta nel nostro paese latte e derivati, carne, formaggi e
birra per un valore di 4,8 miliardi di Euro . Il dato, che si riferisce al 2007, evidenzia anche un incremento del 11% rispetto all’anno precedente, testimoniando la crescita dell’apprezzamento
da parte dei nostri connazionali di prodotti che vantano numerosi primati in termini di qualità e genuinità.

A caratterizzare la produzione agroalimentare tedesca è soprattutto l’eccellente controllo di tutta la filiera produttiva, un elemento che si fa sempre più irrinunciabile in tempi
in cui il rapporto tra corretta alimentazione e salute è ormai dato per acquisito.

Ma i prodotti alimentari tedeschi sono anche varietà e gusto: esistono oltre 300 tipi di pane, a base di farine diverse, circa 1.200 tipi di prodotti da forno, tra cui i famosi Bretzel,
tantissimi formaggi e salumi (non solo wurstel!) e oltre 500 diversi tipi di birre, un numero superiore a quello di qualsiasi altro paese del mondo.
Petros Michelidakis, direttore della filiale italiana di CMA – l’azienda no-profit che si occupa di promuovere i prodotti
agroalimentari tedeschi, favorendo la mediazione tra esportatori ed importatori – dichiara: «In questi giorni in cui si parla tanto dell’aumento del prezzo dei generi alimentari, la
qualità diventa il vero fattore differenziante. L’incremento dell’export di materie prime e prodotti alimentari tedeschi ci segnala che gli Italiani sono disposti a spendere di
più se hanno la garanzia di acquistare alimenti altamente selezionati che, senza modificare significativamente la straordinaria tradizione gastronomica italiana, portano sulle tavole
qualità e nuovi sapori.»

E delle materie prime alimentari si parlerà nel corso del convegno » La disponibilità delle risorse alimentari – i nuovi rischi di una food economy globale»previsto a
partire dalle ore 15 del 6 maggio presso la Sala dei 300 della Fiera di Parma, che vede la presenza del Professor Ulrich Nöhle, docente di
chimica alimentare all’Università di Braunschweig e consulente in aziende come Nestlé e Kraft Foods.

La delegazione tedesca presente con 6 rappresentanti delle diverse associazioni di categoria sarà disponibile per l’intera durata del Cibus presso lo stand della CMA (Pad. 6) per fornire
agli interessati informazioni e dettagli sull’importazione di prodotti tedeschi.
Da segnalare infine la possibilità di sperimentare di persona le delikatessen tedesche offerte dai 25 espositori presenti distribuiti tra il Padiglione 6 ed il Padiglione 1 (Baviera).

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