Finanziaria, Turco: «834 milioni in più per i livelli di assistenza»

“Il Servizio sanitario nazionale esce ulteriormente rafforzato dopo il dibattito e il voto del Senato sulla finanziaria”, lo afferma il Ministro della Salute Livia Turco commentando
l’approvazione in Aula della parte riguardante la sanità della manovra 2008.

“Con lo stanziamento di 834 milioni di euro, a copertura della decisione di abolire anche per il 2008 il ticket di 10 euro delle ricette per le prestazioni specialistiche e diagnostiche,
abbiamo infatti – ha aggiunto Livia Turco – ulteriormente innalzato la copertura finanziaria per i livelli di assistenza. Il fondo sanitario raggiunge così la cifra di 101,457 miliardi
di euro per il 2008. Il Senato ha poi confermato l’incremento di 3 miliardi di euro per l’ammodernamento delle strutture sanitarie, la costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il
rinnovo delle tecnologie mediche, la messa in sicurezza delle strutture, la realizzazione di residenze sanitarie per gli anziani e il potenziamento della rete per le cure palliative e degli
ospedali senza dolore”.

“Rispetto al 2006, grazie alla finanziaria 2007 e a quella che ci accingiamo ad approvare quest’anno – ha proseguito il Ministro della Salute – la sanità pubblica ha visto un incremento
straordinario delle risorse con un aumento complessivo, rispetto all’ultimo anno di governo del centro destra, di ben 10 miliardi e 434 milioni di euro per i livelli di assistenza ai cittadini
e di 6 miliardi di euro per gli investimenti nell’edilizia sanitaria”.

“Confermato anche lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 200 già previsti per la non autosufficienza, per un totale di 400 milioni di euro per il
2008. Il dibattito al Senato – ha sottolineato ancora – ha consentito di fare un ulteriore significativo passo avanti per la tutela delle persone danneggiate da trasfusioni. Voglio infine
ricordare, tra le misure previste dal Governo e approvate oggi dal Senato, lo stanziamento di ulteriori 30 miliardi di euro per garantire la vaccinazione gratuita contro papilloma virus (HPV)
responsabile del cancro alla cervice uterina. Grazie a questo ulteriore finanziamento sarà infatti possibile garantire il vaccino anti-cancro in tutte le Regioni e per tutte le 250 mila
ragazze italiane al compimento del dodicesimo anno di età”.

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