Finanziaria, Pecoraro Scanio: «Ora il decreto fiscale è ancora più verde»

Roma, 26 Ottobre 2007 – “Il Decreto fiscale approvato dal Senato è ancora più verde e grazie al lavoro del Senato, che ha accolto molte delle proposte del Ministero
dell’Ambiente, ci sarà ancora una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente, del clima, di Kyoto, dei Parchi nazionali e sull’acqua come bene pubblico”.

Così il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio ha commentato l’approvazione da parte del Senato del Decreto fiscale collegato alla
Finanziaria.

“Di grande importanza ed in perfetta sintonia con le conclusioni della prima Conferenza Nazionale sul Clima – ha aggiunto il Pecoraro Scanio – è il finanziamento straordinario di 10
milioni di euro per interventi di adattamento e misure di mitigazione per i territori soggetti ai problemi ambientali legati ai cambiamenti climatici in atto, con una particolare attenzione
alla tutela della biodiversità e della prevenzione dei dissesti idro-geologici”.

“Il Governo – ha sottolineato il ministro – si è inoltre impegnato a delineare, già dal prossimo Dpef, le strategie nazionali del dopo Kyoto, per raggiungere l’obiettivo del 30%
dei consumi da fonti di energia pulita e rinnovabile, di un incremento del 20% dell’efficienza energetica e di un taglio del 20% delle emissioni di gas serra rispetto al ’90. Il decreto
contiene anche una prima e concreta forma di riconoscimento dell’acqua come bene comune, come dimostra la moratoria di dodici mesi sulla gestione dei servizi idrici e l’avvio di una verifica
sul rispetto della salvaguardia del patrimonio idrico, sull’efficacia delle politiche di risparmio e sull’effettiva garanzia di controllo pubblico delle tariffe “.

“Sono particolarmente soddisfatto, inoltre, – ha concluso il ministro Pecoraro Scanio – per l’approvazione in maniera bipartisan dell’emendamento che istituisce, in accordo con la Regione
Siciliana, tre nuovi Parchi nazionali in Sicilia, quello delle Egadi, delle Eolie ed il Parco dei Monti Iblei, in aree di particolare pregio ambientale e per il fatto il fatto che siano state
gettate le basi per il santuario dei cetacei nell’area del Canale di Sicilia”.

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