Alla fine il collegato alla Finanziaria passa in Senato
26 Ottobre 2007
Giornata nera ieri per l’Unione (battuta sette volte in Senato), ma con una lieta conclusione per l’esecutivo: il decreto collegato alla Finanziaria 2008 è passato, con 158 voti
favorevoli e 155 contrari.
Dopo la batosta di giovedì mattina, quando l’Idv si è schierata con la Cdl e sono stati bocciati 4 emendamenti della maggioranza, il resto della giornata non è astato
migliore: l’ultimo colpo, infatti, è arrivato in tarda notte sulla proposta di modifica presentata da Fernando Rossi, che porta da 150 euro a 300 il bonus per le famiglie incapienti, per
cui si richiederà ad un aumento della spesa pari a 5 milioni di euro. Si sono espressi a favore i dissidenti Rossi e Turigliatto e la Cdl, mentre la maggioranza ha espresso voto
contrario: alla fine l’emendamento è passato con 157 sì e 155 no, ma l’Unione ha reso noto che nel corso della lettura del collegato dalla Camera l’importo tornerà pari a
150 euro.
L’ultima bagarre è scoppiata poco prima dell’una della scorsa notte, quando il capogruppo dell’Udeur ha presentato un emendamento sui rigassificatori, che è stato poi ritirato e
trasformato in ordine del giorno.
Ora che i lavori in Senato si sono conclusi nei tempi previsti e senza il ricorso alla fiducia, il collegato passa all’esame della Camera, mentre a Palazzo Madama si continua sulla Finanziaria,
che concluderà il suo iter il prossimo 30 ottobre in Commissione di Bilancio.





