Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, presenta la passerella dei migliori vini

Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, presenta la passerella dei migliori vini

Milano Wine Week  2020, dal 3 all’11 ottobre

In questo arco di tempo, sono in programma un gran numero di eventi che sicuramente soddisferanno il grande mondo degli appassionati di vino. In questo ampio palinsesto sono previsti due eventi inaugurali e, comunque, di tono e contenuti diversi. Il primo è in programma sabato 3 ottobre, alle ore 20.15, con il Trentodoc opening, che vedrà oltre 5000 persone – questa volta, purtroppo, direttamente da casa propria -, che si collegheranno per alzare contemporaneamente i calici delle bollicine di montagna di 56 case spumantistiche associate all’Istituto Trento Doc per dare inizio dalla grande kermesse che trasforma Milano anche in capitale del vino.

L’evento verrà presentato da Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, insieme a Maurizio di Maggio, speaker di Radio Monte Carlo, radio ufficiale della manifestazione, l’attrice Cristiana Capotondi e Sabrina Schench, Direttrice Istituto Trento Doc.

La cerimonia d’inaugurazione sarà seguita da tutta Italia: tutti coloro che lo desiderano potranno assistervi prendendo parte così a un momento di condivisione e contribuendo anche alla nascita di una grande piazza virtuale dedicata alle bollicine di montagna.

 

 #Trentodoc e #MWW2020

– Facebook Milano Wine Week-
Hashtag ufficiali inaugurazione online

La diretta sarà visibile sulla pagina Facebook Milano Wine Week. Gli hashtag ufficiali dell’inaugurazione online sono #Trentodoc e #MWW2020
Il giorno dopo del brindisi con il Trentodoc, momento di grande spettacolarità che prende nuova forma, comincerà una settimana ricca di importanti appuntamenti dedicati al mondo del vino che si concluderà domenica 11 ottobre. Per quanto riguarda il Trentodoc, sull’App Trentodoc sarà possibile scoprire tutti gli appuntamenti dedicati alle bollicine di montagna di 56 aziende spumantistiche che proporranno 175 etichette.

L’altro evento inaugurale è la conferenza di apertura della terza edizione della Milano Wine Week, in programma lunedì 5 ottobre, alle ore 11, a Palazzo Bovara, quartier generale della manifestazione. Questo è un evento istituzionale perché vedrà protagonisti Federico Gordini con l’assessore regionale Fabio Rolfi e Luciano Ferraro del Corriere della Sera con un talk sul tema “Da Milano al mondo, il vino italiano riparte”. Subito dopo si parlerà di “L’Europa e le politiche di sostengo alla promozione e internazionalizzazione” con Paolo De Castro vice presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, Ignacio Sanchez Recarte, segretario generale del Comité Européen des Entreprises Vins; Luca Gavi, direttore del Consorzio del Prosecco; Giuseppe Salvioni, amministratore delegato del Consorzio Franciacorta e gli imprenditori Riccardo Pasqua, Beniamino Garofalo (Santa Margherita), Arturo Ziliani (Berlucchi).

Mentre delle “Politiche del nostro paese tra Ice e Patto per l’export” ne parleranno il presidente dell’Ice Carlo Maria Ferro e gli imprenditori Sarah Serena (Montelvini), Carlo Veronesi, Giacomo Pondini e Stefano Ricagno rispettivamente direttori del Consorzio Vini Oltrepò Pavese, dell’Asti e Moscato d’Asti, di Cuvage e i presidenti del Consorzio Friuli Venezia Giulia Adriano Gigante e del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore Innocente Nardi. Per la parola alle associazioni degli imprenditori, saranno impegnati Ernesto Abbona Presidente dell’Unione Italiana Vini, Riccardo Ricci Curbastro di Federdoc, Massimiliano Giansanti di Confagricoltura e Lino Enrico Stoppani di Fipe. Infine, intervento del Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, e – in collegamento video – conclusioni del Ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova.
Conferenza che sarà possibile visionare anche da remoto, registrandosi sulla piattaforma www.digitalwinefair.com.
Da non perdere, poi, martedì 6, dalle ore 10, il Milano Wine Business Forum, tradizionale confronto tra i protagonisti del mondo del vino sui temi più attuali e rilevanti del settore, come, per esempio, l’impatto economico del Covid-19 sul processo di internazionalizzazione nel settore vitivinicolo. Evento che sarà possibile seguire anche digitalmente sulla piattaforma di Milano Wine Week digitalwinefair.com
I lavori saranno aperti da Federico Gordini, fondatore della Milano Wine Week e da Silvana Ballotta, ceo BS Business Strategies e fondatrice di Milano Wine Business Forum.
Primo argomento in scaletta è “L’impatto dell’emergenza sanitaria ed economica sui mercati del vino: prime evidenze di un’indagine internazionale in 12 Paesi del mondo”, condotto da Ballotta e gli interventi di Jean-Marie Cardebat dell’Università di Bordeaux e Davide Gaeta, dell’Università di Verona. Per la tavola rotondo “I protagonisti si confrontano” con tema “Le misure messe in atto e gli effetti sui mercati nelle principali Denominazioni vitivinicole internazionali”, Silvana Ballotta ha coinvolto Antonio Galloni, critico enologico e fondatore e ceo di Vinous e alcuni tra i principali esponenti dei territori di produzione nazionale e internazionale come Paso Robles (Usa), Bordeaux e Champagne per la Francia, La Rioja (Spagna), Adelaide (Australia) e per l’Italia Brunello, Valpolicella, Franciacorta, Gavi e Asolo.
Segnaliamo anche qualche degustazione come la preziosa Masterclass di Guido Berlucchi “Le Riserve raccontate” con il Palazzo Lana Extrême Franciacorta Riserva, la massima espressione del Pinot Nero di Franciacorta proveniente dalle vigne più vocate di proprietà della Berlucchi, che sarà condotta da Arturo Ziliani, AD e Direttore Tecnico della Guido Berlucchi. Saranno degustate le annate più iconiche di Palazzo Lana: 2009 – 2007 – 2005. L’appuntamento è per martedì 6 ottobre, alle ore 14.
Montelvini, invece, parte con un sound tasting dedicato a Ennio Morricone fino ad arrivare a una raccolta fondi a sostegno della campagna d’autunno “Ricordati di salvare l’Italia” promossa dal FAI, passando per una masterclass in collegamento con New York, e non solo. Il primo appuntamento avrà luogo martedì 6 ottobre, alle ore 14.00, con “La sinfonia del vino: omaggio a Ennio Morricone”, una degustazione eno-musicale guidata dal sound sommelier Paolo Scarpellini e dal ceo dell’azienda, Alberto Serena. Si tratta di un omaggio al compianto Maestro Morricone che ruoterà intorno a un singolare abbinamento fra tre vini e altrettanti brani musicali. Tra questi, non mancherà la celeberrima colonna sonora de “Il buono, il brutto, il cattivo” del compositore romano in un match perfetto con “Il Brutto”, l’Asolo Prosecco Superiore docg sui Lieviti firmato Montelvini.
Nella stessa giornata, Montelvini sarà in collegamento con New York (19 ora italiana) per il digital tasting internazionale dal titolo “Asolo calling”. La masterclass, in lingua inglese, sarà l’opportunità per l’azienda di presentare al mercato statunitense i vini top di gamma della Collezione Serenitatis: l’Asolo Prosecco Superiore docg nelle versioni Extra Brut, Brut ed Extra Dry. I partecipanti saranno dislocati in parte nell’Headquarter di Palazzo Bovara, in Corso Venezia, e in parte in una location di New York e tutti potranno degustare nello stesso momento i vini di Montelvini, guidati da Gianni Zucchetto e Davide Zanette, entrambi export area manager dell’azienda.
Mentre mercoledì 7 ottobre sarà attivato un circuito di 6 locali di Milano, tra cui [Bu:r] dello chef Eugenio Boer, il ristorante cocktail bar l’Alchimia e l’enoteca La Cieca, che proporranno diverse attività di degustazione e di wine pairing con i prodotti Montelvini. Per tutta la durata della serata l’azienda vinicola veneta, che ha recentemente rinnovato il sostegno al FAI in qualità di Corporate Golden Donor, metterà a disposizione una serie di biglietti omaggio che permetteranno ai possessori di visitare gratuitamente alcuni beni del Fondo Ambiente.
Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana propone tre masterclass che si terranno lunedi 5 ottobre, a Palazzo Bovara: alle ore 14.00 “Viaggio tra i rossi autoctoni della Maremma Toscana”, alle ore 16.00 “Otto motivi per apprezzare i grandi vitigni rossi internazionali della Maremma Toscana”, alle ore 20.45 “Il fenomeno Vermentino: alla scoperta della top 10 del Vermentino Grand Prix 2020”. Mentre mercoledì 7 ottobre, dalle ore 17 alle ore 20, ci sarà un banco d’assaggio al Babila Building in Corso Venezia 2, per scoprire i vini doc Maremma Toscana”.
Per festeggiare il 60 anniversario dell’azienda, Zenato ha organizzato due digital tasting che connetteranno in contemporanea buyer e stampa in collegamento digitale, ma fisicamente presenti in tasting room, di Milano con quelli di Shanghai, Shenzhen e Toronto. Il pubblico delle tappe internazionali avrà quindi l’occasione di seguire in diretta la presentazione delle etichette dei produttori e contemporaneamente esserne parte attiva, degustando i vini.
E, così, mercoledì 7 ottobre presso l’headquarter di Palazzo Bovara si terrà la degustazione “L’anima del Lugana e il cuore della Valpolicella”. 1960-2020: alla scoperta dell’unicità ed eleganza dello stile Zenato, in collegamento con Toronto; in degustazione i vini emblematici dell’azienda, che proprio nel 1960 ha cominciato a valorizzare il Lugana e a promuoverlo nel mondo, per poi diventare ambasciatrice dei vini rossi della Valpolicella, quale l’iconico Ripassa, un Valpolicella Ripasso Superiore, l’Amarone e l’Amarone Riserva Sergio Zenato. Sabato 10 ottobre sarà invece la volta della degustazione “L’anima del Lugana e il cuore della Valpolicella”. Da 60 anni Ambasciatori nel mondo del Lugana e dell’Amarone, in collegamento con Shanghai e Shenzhen. Una doppia mini-verticale dedicata alla massima espressione dello stile Zenato: il Lugana Riserva Sergio Zenato e l’Amarone Riserva Sergio Zenato.
Mentre Piemonte Land of Perfection ha organizzato la masterclass “Un Bianco di classe, nell’anno a lui dedicato dal Piemonte: il Cortese”, per venerdì 9 ottobre, ore 16, sempre a Palazzo Bovara. Il sommellier Paolo Novara guiderà in un percorso di degustazione alla scoperta del Cortese, lo storico vitigno piemontese che dà origine a molteplici denominazioni vinicole di pregio, con l’assaggio di 6 vini: Gavi Docg, Cortese Alto Monferrato Doc, Colli Tortonesi Cortese Doc, Cortese Monferrato Casalese Doc, Piemonte Cortese Doc Marengo, Gavi Docg Spumante Brut Metodo Classico.

Michele Pizzillo
Redazione Newsfood.com

 

Vedi anche intervista a Federico Gordini del 2010

 

https://newsfood.com/intervista-a-federico-gordini-presidente-milano-food-week/

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