FederFauna: “Mutua per gli animali? Anmvi: è solo demagogia”

FederFauna: “Mutua per gli animali? Anmvi: è solo demagogia”

Bologna – FederFauna non poteva che esprimere soddisfazione ed approvazione nel leggere, sulla Home Page dell’ANMVI, un titolo come: “Mutua per gli animali? Anmvi: è solo
demagogia”. FederFauna, infatti, concorda in pieno che sia improponibile che il Servizio Sanitario Nazionale, che già fatica ad assecondare le esigenze dei cittadini, possa farsi carico di
quelle degli animali e, se per forza si volesse fare qualche forma di assistenzialismo, anche per FederFauna sembrerebbe più realistico pensare di coinvolgere le strutture veterinarie
private.

Tuttavia FederFauna, che tutela gli operatori che generano economia come allevatori e commercianti, ed avversa invece coloro che celandosi dietro alla falsa carità, sfruttano gli animali
di più di chi lavora e guadagna alla luce del sole, punta di più sulla responsabilizzazione del detentore. Secondo FederFauna, infatti, nessuno dovrebbe assolutamente portarsi a
casa un animale da compagnia se non è in grado di acquistarlo e mantenerlo. Perciò, per quanto riguarda il possibile convenzionamento delle strutture private con le ASL per
garantire a tutti gli animali da compagnia l’assistenza sanitaria, FederFauna ritiene che ciò debba avvenire solo con la garanzia di reale assenza d’investimento, sia da parte dello Stato
che da parte degli Enti locali e tracciando parametri precisi per stabilire chi possa beneficiarne.

I rappresentanti di FederFauna, alcuni dei quali erano presenti ad uno dei convegni di presentazione delle norme sulle mutue dov’erano presenti anche i rappresentanti dell’ANMVI, consigliano
quindi di fare attenzione, perché temono ora, che tra i tanti buoni propositi, ci sia anche qualcuno che tenti di far rientrare dalla finestra ciò che non è riuscito a far
entrare dalla porta… FederFauna pensa che i veterinari e chi lavora con gli animali dovrebbero essere sulla medesima lunghezza d’onda ed avere i medesimi obiettivi: animali sani e felici,
sostenuti da un’economia prospera e sana, quindi, in sostanza, vorrebbe che più lavoro e guadagno per i veterinari liberi professionisti, vengano da un maggior numero di clienti
consapevoli e non da sistemi per finanziare con denaro di tutti la salute privata… chissà! Magari proprio degli animali di quelle stesse associazioni che già godono di
contributi pubblici o del 5 x mille.

Leggi Anche
Scrivi un commento