Fast food, dagli addetti ai lavori la black list dei cibi

Fast food, dagli addetti ai lavori la black list dei cibi

Chi meglio di un cuoco, o di un addetto ai lavoro, può dire cosa mangiare e soprattutto cosa non mangiare ai fast food.

L’idea è venuta al social network reddit.com, che ha intervistato gli occupati nelle grandi catene americane, chiedendo loro cosa non ordinerebbero mai. Sono stati così raccolti
6.000 commenti in meno di 24 ore, sorta di black list delle cose da non ordinare mai quando si vuole mangiare veloce.

In generale, le opinioni sono negative: ogni dipendente trova pecche al datore di lavoro e l’opinione più diffusa è: “Meglio non mangiare nei fast-food”.

Poi si va nei dettagli.

Si può iniziare con i prodotti teoricamente sani. L’utente Hagity Paktig spiega come si ottiene il petto di pollo grigliato, che in realtà “Viene irrorato di margarina liquida in
modo che non si attacchi alla piastra della griglia”. Dopo, ecco i te zuccherati, in realtà preparati in modo da essere pesanti come un soft drink qualsiasi.

Semaforo rosso anche per cubetti di zucchero, la muffa si annida nel distributore, e ketchup e maionese: spesso i contenitori vengono riempiti senza essere prima lavati.

Il resto non è certo meglio. La pizza al taglio, spacciata come appena fatta, può essere dietro al bancone da ore. Il pane è soggetto a riciclo selvaggio: si infila nei
cestini dei clienti in arrivo o viene spezzettato ed usato per le pietanze. I nugget sono incognite dalla composizione non rassicurante. A raccontare, Dfunkatron: ” Una volta ho dimenticato un
pacco aperto sul bancone, sono letteralmente fusi: erano irriconoscibili”.

Matteo Clerici

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