FREE REAL TIME DAILY NEWS

FAQ: L’Avvocato al bar ed al ristorante …a tutti sarà capitato di…

FAQ: L’Avvocato al bar ed al ristorante …a tutti sarà capitato di…

By Redazione

Posso rifiutarmi di pagare un piatto “immangiabile”?

Al ristorante come in casa propria, la qualità dei pasti è fondamentale. Trattasi di un caso di inadempimento della prestazione del ristoratore che legittima il rifiuto laddove
oggettivamente la pietanza risulti immangiabile indipendentemente dal gusto personale ed impone la sostituzione della pietanza ovvero la decurtazione del costo dal conto finale.

Genova, sono entrata in un bar per andare alla toelette ma prima sono stata obbligata ad acquistare. E’ giusto? E’ o no un luogo pubblico?

La questione è particolarmente controversa e non esistono riferimenti normativi specifici volti a chiarire la questione. Nel merito si osserva che gli esercizi pubblici quali bar e
ristoranti sono locali privati aperti al pubblico e non già locali pubblici e, pertanto, i gestori non sono tenuti a fornire a tutti a titolo gratuito l’uso del bagno.

Per completezza si segnala la pronuncia del Tar Toscana che ha ritenuto insussistente e illegittimo l’obbligo di concedere l’uso della toilette di bar e ristoranti ai non clienti, anche in
presenza di eventuali regolamenti dettati dalle amministrazioni locali. Il giudice amministrativo ha accolto il ricorso contro una delibera del Consiglio Comunale di Firenze che imponeva
l’utilizzo del bagno anche ai non clienti degli esercizi pubblici.

Milano, alla fine del pasto un conto da capogiro. Posso contestarlo, visto che non mi è stato dato alcun menu?

La vicenda in esame deve essere inquadrata nell’ambito dell’istituto della somministrazione disciplinato dall’art. 1559 del codice civile. Ed infatti, secondo tale disciplina, se nel contratto
di somministrazione non è stato determinato il prezzo, si presume che le parti abbiano voluto riferirsi ai prezzi “normalmente praticati”. Pertanto, se il consumatore ritiene che il
conto sia esorbitante, può rifiutarsi di pagare ed il ristoratore deve rifare il conto. In caso di rifiuto di quest’ultimo, si può chiedere l’intervento delle forze dell’ordine
che applicano la sanzione all’uopo prevista dall’art.180 del R.D. n.635/1940 per mancanza di esposizione dei prezzi.

Dopo una cena a base di pesce, a Caserta, alcuni di noi nella notte ha avuto problemi di stomaco e dissenteria. Io non ho potuto partire con l’aereo per affari ed ho avuto un grave danno.
Posso rivalermi sul gestore?

Si, in questo caso il consumatore può richiedere il risarcimento di ogni danno, sia quelli materiali sia quelli non patrimoniali connessi al danno biologico, che sono ormai pienamente
riconosciuti dalla giurisprudenza italiana e da ultimo anche dalla Corte di Giustizia Europea. A tale proposito si suggerisce di far certificare il proprio stato di salute dal pronto soccorso
del più vicino Ospedale in concomitanza con i sintomi sofferti e ciò al fine di dimostrare che il malore accusato sia dovuto al cibo consumato al ristoratore (cd. nesso di
causalità).

Il ristoratore ha l’obbligo di indicare che il pesce è surgelato?

Si, l’obbligo sussiste. In caso di violazione è configurabile il tentativo di frode nell’esercizio del commercio, ex artt. 56 e 515 c.p., laddove il ristoratore (alienante) compie atti
idonei diretti in modo non equivoco a consegnare all’acquirente una cosa per un’altra ovvero una cosa, per origine, qualità o quantità diversa da quella pattuita o dichiarata.
Può, inoltre, costituire il tentativo del delitto di frode in commercio anche il semplice fatto di non indicare nella lista delle vivande poste sui tavoli di un ristorante che
determinati prodotti sono congelati, purchè il ristorante ha l’obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta ai consumatori. La questione è stata oggetto di diverse
pronunce di merito che di legittimità ed a tale proposito si segnala la nota sentenza della Corte di Cassazione n. 24190 del 27/06/2005.

CASSAZIONE PENALE, Sezione III, Sentenza n. 24190 del 27/06/2005

A cura dell’avv. Luigi Ulissi

Avvocato.it

per Newsfood.com

Chi vuole avere risposte, può inviare un commento,
(utilizzare il servizio commenti alla fine dell’articolo)
raccontare la sua disavventura  e fare la sua domanda. Senza impegno e dipendentemente dalla disponibilità si darà corso alla risposta.
Rubrica a cura di Avvocato.it per Newsfood.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: