Extravergine d’oliva, nuovo metodo contro frodi e contraffazioni

Extravergine d’oliva, nuovo metodo contro frodi e contraffazioni

Un nuovo sistema per esaminare l’olio extravergine d’oliva, per una lotta più efficace contro truffe e contraffazioni alimentari.

Questo il prodotto di una ricerca dell’Università di Cordoba (Spagna), diretta dal professor Miguel Valcarcel Cases.

Gli scienziati iberici sono partiti dal metodo attuale. Ad oggi,l’olio viene dichiarato extravergine tramite l’analisi di un esperto, che controlla parametri sensoriali basandosi su un panel
d’assaggio. Tale sistema è totalmente affidabile come dimostra l’elevatissimo numero di litri d’olio che ottengono la certificazione nonostante siano contraffatti.

Così, Cases e compagni hanno ideato il loro sistema di controllo, basato sulla spettrometria a mobilità ionica (EMI), dotato di numerosi vantaggi. Come la facilità d’uso,
consistente in un sistema di screening perfettamente gestibile dall’operatore. E’ l’efficacia: analisi indipendenti hanno mostrato come EMI abbia alte percentuali, sia di classificazione (97%),
che di previsione (87%).

Soddisfatto il capo-ricercatore, secondo cui il metodo ideato “Ha buone attitudini per lo studio della qualità dell’olio per evitare le frodi che danneggiano il comparto”.

Detto questo la ricerca è in corso: obiettivo finale, trovare una tecnica per aumentare i parametri e toccare il 100% di sicurezza.

FONTE: Pandora Peñamil Peñafiel,”Researchers Find New Technique to Prevent Olive Oil Fraud”, oliveoiltimes.com, 07/06/012

Matteo Clerici

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