EXPO 2015, FORMIGONI SCRIVE A BERLUSCONI

By Redazione

In una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si dice «soddisfatto della soluzione indicata»
da Berlusconi stesso per la governance del sistema preposto alla realizzazione di Expo 2015. Infatti, scrive Formigoni, «l’accorpamento nel CIPEM (il Comitato di Indirizzo e
Programmazione di Expo, ndr.) delle funzioni di CdA della Società di gestione consente di limitare i livelli di governo garantendo, al tempo stesso, un coinvolgimento ampio e
effettivo nelle responsabilità programmatorie, finanziarie e operative di tutti i soggetti istituzionali coinvolti».

La lettera fa seguito all’incontro di ieri a Roma tra lo stesso Formigoni, il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente Berlusconi e il sottosegretario Gianni Letta. Formigoni ribadisce
«la necessità che il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio di Ministri) definisca con assoluta chiarezza il ruolo del CIPEM e i suoi poteri come effettivo
Consiglio di Amministrazione della Società. Ciò implica che la proprietà della società sia in capo pro quota ai singoli soggetti che
compongono il CIPEM stesso e al contempo costituiscano i soci dell’Assemblea societaria, nonché che il CIPEM nomini l’amministratore e gli attribuisca deleghe e
poteri».

«Da ultimo – si legge ancora nel testo della lettera – ribadisco che una soluzione diversa da quanto concordato causerebbe serie difficoltà a Regione Lombardia
riguardo l’adesione alla Società».

Formigoni rinnova infine il ringraziamento a Berlusconi «per l’impegno Tuo personale e del Governo al fianco delle Istituzioni Lombarde per il successo di Expo 2015».

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