Energy drink e sport: molte ombre, qualche luce

Energy drink e sport: molte ombre, qualche luce

By Redazione

Da tempo, gli energy drink sono al centro di spot e pubblicità, che li descrivono come preparati in grado di innalzare le prestazioni fisiche in maniera notevole e perciò
indispensabili, sia al praticante di sport amatoriale che all’atleta professionista.

Un’analisi critica su tali prodotti e sui loro (presunti) effetti è stata condotta da una ricerca della Nova Southeastern University (della Florida, USA) diretta dalla farmacologa
Stephanie Ballard e pubblicata su “The Physician and Sportsmedicine”.

Il team della Ballard ha condotto un analisi a due livelli, sia prendendo in esame i dati delle ricerche sull’argomento, che sottoponendo a test pratici le bevande energetiche.

Gli esperti fanno notare come a fare la parte del leone è la caffeina. Oltre ad essa, gli energy drink contengono altre sostanze, dalla taurina al guaranà, dal ginseng alla
niacina, ma gli effetti del composto sono merito (o colpa) della classica caffeina.

Spiega Stephanie Ballard: “La caffeina può realmente migliorare un po’ le performance aerobiche, stando ai dati sperimentali raccolti fino a oggi; gli effetti su attività sportive
anaerobiche invece sono più variabili. La World Anti-Doping Agency l’ha tolta dall’elenco delle sostanze dopanti nel 2004, ma tuttora esistono programmi di monitoraggio per identificare
un uso scorretto di caffeina negli atleti. La National Collegiate Athletic Association statunitense, ad esempio, ha stabilito che il limite oltre cui si parla di doping è una
quantità di caffeina nelle urine pari a 15 microgrammi per millilitro”.

15 microgrammi di caffeina sono offerti da 8 caffè americani, da 100 mg l’uno; un espresso italico contiene invece 80 mg. Una lattina di alcuni energy drink oggetto di ricerca offre 500
o più milligrammi. Secondo gli esperti, tale dosaggio elevato rende facile l’esagerazione, legata a rischi che vanno da insonnia, nervosismo ed aritmie fino a osteoporosi e problemi
gastrointestinali.

Ancora la farmacologa Ballard: “In quantità limitata la caffeina non dà grossi effetti indesiderati: un uomo sano di 70 chili, ad esempio, non ha problemi bevendo il corrispettivo
di 4 caffè al giorno. Il problema è che con gli energy drink è assai probabile sforare le dosi “consentite”, anche perché è facile berne due o tre lattine
senza farci troppo caso. Gli energy drink contengono sostanze attive, che possono dare effetti indesiderati; però si trovano in un’area regolatoria “grigia” rispetto ad altri prodotti
come i soft drink, per i quali esistono precisi limiti per la quantità di caffeina consentita”.

Il team della Nova University ha poi testato la capacità, vantata dagli spot, di aumentare la perdita di peso.

Secondo la capo-ricercatrice, tale effetto è illusione: “Le evidenze sperimentali sono abbastanza contrastanti su questo tema, esistono dati che sembrano suggerire una maggior riduzione
delle riserve di grasso se si bevono energy drink in concomitanza dell’attività fisica. Ma l’effetto, anche se presente, sparisce dopo poco, non appena l’organismo si abitua alla
caffeina”.

Inoltre, le bibite in questione sono ricche di zuccheri aggiunti. “Perciò, a dispetto del loro impiego per perdere peso, è assai più probabile che questi drink, proprio
come le bevande zuccherate, stiano contribuendo all’epidemia di obesità dei giorni nostri. Chi davvero è attento alla salute non dovrebbe berne in grosse quantità, sia per
i contenuti in zucchero che per gli effetti potenzialmente dannosi dell’eccesso di caffeina”.

Fonte: Stephanie L. Ballard; Jennifer J. Wellborn-Kim; and Kevin A. Clauson, “Effects of commercial Energy drink consumption on athletic performance and body composition. A Review of Use
and Safety for Athletes”, The Physician and Sportsmedicine Volume: 38, Issue: 1, Published: April 2010, Clinical Articles

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD