Emilia Romagna: Iniziative e programmi per la promozione della Regione

Emilia Romagna: Iniziative e programmi per la promozione della Regione

Bologna – Si è svolta a Sasso Morelli (Imola) presso Villa Babina (centro direzionale Coop. CLAI) l’assemblea degli associati di Romagna Terra del Sangiovese. Nell’introduzione la
vicepresidente Morena Trerè ha enunciato come l’associazione Romagna Terra del Sangiovese dopo due intensi anni di lavoro è divenuta una realtà importante del sistema del
turismo enogastronomico regionale e nazionale.

Si è giunti infatti a realizzare uno degli ambiziosi obiettivi del progetto Wineplan, ossia creare un tavolo di confronto permanente tra quindici protagonisti del settore, coordinato ed
ospitato nella sede di Forlimpopoli : le 3 province romagnole quella di Bologna per il circondario di Imola, le 4 Strade dei Vini e dei Sapori, il GAL L’Altra Romagna, l’Enoteca regionale, il
Consorzio Vini di Romagna, la Società d’Area Terre di Faenza, Casa Artusi e l’APT Servizi Emilia Romagna.

Il coordinamento svolto da RTS per il Patto d’Area romagnolo fra i 15 principali soggetti pubblici e privati che operano nell’enoturismo sarà accresciuto con l’avanzare del processo di
unificazione delle 4 Strade, fase che dall’estate andrà gestita e coordinata in raccordo con la Regione (un seminario di riflessione sull’esperienza delle Strade sarà promosso
dall’Assessore Rabboni) e le quattro Province interessate.

Roy Berardi, coordinatore di RTS, ha esposto i numerosi eventi organizzati da Romagna Terra del Sangiovese come ad esempio “I lunedì di casa Artusi”, i prodotti inviati per l’evento dei
VIP alla “BIT”di Milano, La Disfida del Gusto, l’evento al Circolo Canottieri di Milano, ecc….,.come importanti per valorizzare il “Brand” Romagna, esaltando il nuovo “appeal” turistico del suo
entroterra e l’eccellenza dei prodotti tipici.

Berardi ha quindi illustrato il progetto in preparazione con i collaboratori e tecnici del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al turismo Michela V.
Brambilla, elencando i vari incontri con il suo staff a Roma e Milano. L’idea emersa, inserendo Romagna Terra del Sangiovese dentro alla cabina di regia di un grande progetto consistente in una
Convention degli Stati Generali dell’enoturismo d’Italia, è la costruzione di un evento mirato, a livello nazionale per promuovere i cosiddetti “Distretti Emergenti”, una grossa
opportunità di poter dare immagine al nostro territorio, la Romagna.

Berardi ha poi accennato che alcuni progetti di sviluppo dell’enoturismo ideati dal Prof. Fabio Taiti potrebbero essere presentati e lanciati dalla Convention e finanziati con i fondi dell’Expo
Milano 2015, e che per questo occorre costruire contatti e relazioni anche con il Sindaco Letizia Moratti (presidente Expo 2015) e la Regione Lombardia. Nelle proposte turistiche e la
commercializzazione dei servizi di RTS e dei suoi associati , illustrate dal tecnico Stefano Soglia, si sono individuate le città di Roma e Milano, nonché a livello internazionale
quelle legate agli aeroporti romagnoli (un incontro con il presidente dell’aeroporto di Forlì è programmato per i primi di aprile) , “aree – bersaglio” per coinvolgere le variegate
“tribù” dei potenziali turisti/visitatori interessati alla destinazione ed ai prodotti della Romagna.

Intanto prosegue in Inghilterra la campagna avviata in co-marketing col tour operator Typically Italian (il proprietario Daniele Broccoli è di origine cesenate) , che in una ventina di
serate di incontri con Agenzie di Viaggio inglesi illustra il catalogo delle offerte in Romagna accompagnato da un ricchissimo buffet di vino e prodotti della terra e della tavola di Romagna
terra del Sangiovese.

Tutti questi interlocutori, attraverso la costruzione e gestione di mailing list specifiche, saranno preventivamente informati e sensibilizzati con nostri comunicati e news letter sulle offerte e
le proposte di RTS territorio/servizi/prodotti. Verso la città di Roma , alcune iniziative specifiche prepareranno una grande manifestazione di spessore, che potrà essere
organizzata nel 2010 in collaborazione con AIS e i protagonisti del Patto d’area romagnolo.

Romagna Terra del Sangiovese sarà ospitata al Vinitaly di Verona nello stand della Regione Emilia Romagna (Padiglione 1) nella giornata di venerdì 3 aprile dove al visitatore
curioso e competente verrà consegnato il folder promozionale di RTS, contenente oltre alle finalità, motivazioni e proposte dell’aggregazione delle Strade di Romagna, i recapiti
delle aziende aderenti al circuito di eccellenza; non mancheranno inoltre, la guida Le 4 Stagioni del Vino (manifestazioni enogastronomiche in Romagna)ed i materiali pubblicitari delle quattro
Strade dei Vini e dei Sapori della Romagna (Imola, Faenza, Forlì-Cesena e Rimini).

In conclusione dell’assemblea, dopo un articolato dibattito, ha preso la parola Fabio Taiti colpito dall’attivismo di Romagna Terra del Sangiovese e dagli imprenditori che anche in un forte
periodo di crisi scommettono sull’enoturismo e le sue prospettive. Taiti sostiene infatti che la domanda migliore da porsi non è “Ma quando finirà la crisi?”, ma “Come ci sto dentro
alla crisi?”. Bisogna ragionare in termini di operatività-attrattività-tempestività.

L’imprenditore deve porsi la domanda: “Quanto sono attrattivo agli occhi del cliente?”.Il turismo enogastronomico è uno dei settori che risente meno della crisi, però vince con la
qualità e l’eccellenza dell’accoglienza. Il turista ora cerca “emozioni”, è colpito dall’ inatteso,bisogna stupire con le emozioni, l’accoglienza e la comunicazione.

Bisogna lavorare meglio sulle persone, farle sentire a casa, organizzare corsi di cucina ad esempio, proporre idee nuove, ma anche semplici, che facciano cogliere e rinverdire il calore romagnolo
con la qualità dei servizi e delle proposte di ospitalità. L’assemblea si è conclusa, nel classico spirito romagnolo… con un ricchissimo buffet di salumi, formaggi e
confetture contadine offerto dalla Coop. C.L.A.I. di Imola.

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