Effetto-domino: così il fumo altera il DNA
16 Luglio 2010
Pericolo fumo: può corrodere il DNA umano, alterando fino a 323 geni, quasi contemporaneamente.
Tale effetto-domino è descritto da una ricerca della Southwest Foundation for Biomedical Research (di San Antonio,Texas) diretta dal dottor Jac Charlesworth e pubblicata su “BMC Medical
Genomics”.
L’equipe di San Antonio ha preso in esame 1240 volontari, tra cui 297 fumatori incalliti. Gli esperti hanno sottoposto tali volontari ad analisi genetiche, ricostruendo così la mappa dei
danni da fumo.
E non si tratta di un bello spettacolo: il vizio danneggia i geni di risposta immunitaria, apoptosi cellulare (la morte programmata delle cellule), cancro e quelli che regolano il monitoraggio
delle cellule killer ed il metabolismo delle sostanze estranee.
Ammonisce Charlesworth: “Il fumo non influenza solo i singoli geni, ma intere reti di comunicazione tra geni”. Inoltre, “Mai prima d’ora era stato individuato un così chiaro legame tra
fumo e trascrittomica (cioè il sistema dei meccanismi collettivi di comunicazione tra geni). Il nostro studio ha scoperto che non solo singoli geni, ma interi network sono influenzati
dall’esposizione al fumo: prima d’ora al massimo erano state studiate poche decine di persone. Mai prima d’ora era emerso un legame cosi’ grande tra il fumo e la trascrizione dei geni, e la
scala a cui l’esposizione influenza i livelli di espressione e’ incredibile”.
Fonte: Jac C Charlesworth , Joanne E Curran , Matthew P Johnson , Harald HH Goring , Thomas D Dyer , Vincent P Diego , Jack W Kent Jr , Micheal C Mahaney
, Laura Almasy , Jean W MacCluer , Eric K Moses and John Blangero,“Transcriptomic epidemiology of smoking: the effect of smoking on gene expression in lymphocytes”, BMC Medical Genomics
2010, 3:29doi:10.1186/1755-8794-3-29
Matteo Clerici
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